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N° 01/2021 del 12/01/2021

L’Inps, con la circolare n° 143 del 9 dicembre 2020, fornisce nuove indicazioni in merito al versamento del contributo addizionale da parte delle aziende che attivino il contratto di espansione.

 

Con la circolare n. 143 del 9 dicembre 2020, l’INPS, recependo le nuove indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro e discostandosi da quanto già affermato nella circolare n. 98 del settembre scorso, ha fornito precisazioni in merito all’obbligo contributivo dei datori di lavoro che accedano al contratto di espansione.
Il nuovo strumento, che si aggiunge agli ammortizzatori sociali già esistenti, è stato introdotto dall’art. 26-quater del D.L. n. 34/2019, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 58/2019.
Il citato decreto ha novellato l’art. 41 del D.Lgs. n. 148/2015, prevedendo per le imprese destinatarie delle integrazioni salariali straordinarie con un organico superiore a 1.000 unità, che programmino percorsi di reindustrializzazione e riorganizzazione aziendale, la possibilità di stipulare un contratto di espansione con il MLPS e con le associazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale o con le RSA, per avviare lo sviluppo tecnologico, la riqualificazione del personale in forza e l’assunzione di nuovi lavoratori con profili professionali compatibili.
Nella circolare n. 98/2020, l’ente di previdenza aveva fornito le indicazioni operative relative a questo nuovo strumento di integrazione salariale, affermando l’applicabilità delle disposizioni relative alla disciplina del contributo addizionale, previste dall’art. 5 del D.Lgs. n. 148/2015.
Il datore di lavoro era quindi tenuto, a parere dell’ente ed in accordo con il Ministero del Lavoro, al versamento del contributo addizionale, calcolato sulla retribuzione globale che sarebbe spettata ai lavoratori per le ore di lavoro non prestate.

Con la circolare del 9 dicembre, invece, l’ente di previdenza si uniforma al nuovo orientamento del Ministero, che, in seguito ai recenti approfondimenti, esonera i datori di lavoro dal versamento del contributo addizionale, determinando quindi il superamento delle indicazioni contenute sul punto dalla circolare n. 98/2020.
Il datore di lavoro non è pertanto tenuto, nel caso di accesso al contratto di espansione, al versamento del contributo addizionale, restano invece applicabili le disposizioni relative alle caratteristiche ed alla durata dell’integrazione salariale e quelle relative ai termini di decadenza previste dall’art. 7 comma 2 e 3 del D. Lgs. n. 148/2015.
L’INPS specifica, infine, che, nelle ipotesi in cui sul periodo di paga di settembre 2020 le aziende interessate abbiano già provveduto al versamento del contributo addizionale, l’Istituto provvederà alla sua restituzione emettendo nota di rettifica.
Per completezza, si segnala che la recente legge di Bilancio (178/2020) ha previsto, al comma 349, che solo per l’anno 2021, il predetto strumento potrà essere applicato anche dalle imprese con almeno 500 dipendenti, ovvero 250 nelle ipotesi di aggregazione stabile di imprese.

Ad maiora

IL PRESIDENTE
Edmondo Duraccio

 (*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori
ED/FC/MS

N° 06/2021 del 20/01/2021

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circolare n° 19 del 21 dicembre scorso, ha fornito indicazioni in merito alla sospensione degli obblighi di assunzione di persone con disabilità   Con la circolare n. 19 del 21 dicembre 2020, il Ministero del Lavoro ha fornito nuovi chiarimenti in ordine alla sospensione dell’obbligo […]

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N° 05/2021 del 19/01/2021

L’Inps, con il messaggio n° 30 del 5 gennaio scorso, ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione dell’esonero ex D.L. n. 104/2020 per le aziende con dipendenti iscritti alla gestione pubblica   Con il messaggio n. 30 del 5 gennaio 2021, l’INPS ha fornito chiarimenti relativi all’esonero contributivo previsto dall’art. 3 del D.L. n. 104/2020 […]

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N° 04/2021 del 15/01/2021

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n° 376631 dell’11 dicembre scorso, ha concesso un anno di proroga per la validità delle deleghe per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate.   Con un "comunicato stampa" del 11 dicembre 2020, l'Agenzia delle Entrate, ha annunciato il contenuto del Provvedimento n°376631 di […]

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N° 03/2021 del 14/01/2021

L’Agenzia delle Entrate, con l’interpello n° 578 del 10 dicembre scorso, ha precisato che gli emolumenti erogati a persona fisica non residente a seguito di verbale di conciliazione per mancata stipula di un contratto di lavoro si qualificano come redditi di lavoro dipendente.   Con la risposta ad Interpello del 10 dicembre 2020 n°578, l'Agenzia […]

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N° 02/2021 del 13/01/2021

L’Agenzia delle Entrate, con il comunicato stampa del 1° dicembre scorso, ha assicurato che con la Lotteria degli scontrini non ci sarà nessun tracciamento degli acquisti.   L’Agenzia delle Entrate, con il comunicato stampa dell’1 dicembre 2020, ha formalmente rassicurato i contribuenti sul fatto che non ci sarà nessun tracciamento sugli acquisti effettuati in relazione […]

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N° 182/2020 del 18/12/2020

La Corte costituzionale, sentenza n° 254 del 26 novembre 2020, ha dichiarato l’inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale sollevate sulle disposizioni del Jobs Act relative ai licenziamenti collettivi intimati in violazione dei criteri di scelta, rimarcando il ruolo fondamentale rivestito dalla leale collaborazione tra la Corte di Giustizia UE ed i Giudici nazionali in vista […]

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N° 181/2020 del 17/12/2020

L’INL, con la nota n° 1050 del 26 novembre scorso, ha fornito chiarimenti sulla definizione di lavoratore notturno   Con nota n. 1050 del 26 novembre 2020, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito nuovi chiarimenti relativamente al lavoro notturno ed alla definizione di lavoratore notturno, con riferimento all’ambito di intervento lasciato alla contrattazione collettiva. Nel […]

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N° 180/2020 del 16/12/2020

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n° 1046 del 26 novembre 2020, ha precisato che il personale acquisito dall’appaltatore subentrante non dovrà essere computato nella quota di riserva ex art. 3 della L. 68/99 ai fini dell’obbligo di assunzione di soggetti protetti.   L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota in commento, riprendendo l’interpretazione […]

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N° 179/2020 del 15/12/2020

L’INL, con la nota n° 1037 del 25 novembre scorso, ha fornito precisazioni in materia di accertamento degli illeciti del committente di appalti labour intensive.   Con la nota n. 1037 del 25 novembre 2020, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito chiarimenti in merito alla verifica degli illeciti a carico del committente negli appalti cosiddetti […]

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N° 178/2020 del 11/12/2020

L’INPS, con circolare n° 132 del 20 novembre 2020, ha fornito ulteriori istruzioni operative per poter fruire del congedo per figli in quarantena scolastica o per i quali sia stata disposta la sospensione della didattica in presenza   L'INPS con circolare n° 132 del 20 novembre 2020 fornisce ulteriori istruzioni operative per poter fruire del […]

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