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N° 03/2020 del 09/01/2020

L'Inps, con il messaggio n° 4658 del 13 dicembre scorso, ha fornito ulteriori chiarimenti in relazione alle modalità di fruizione della indennità di disoccupazione NASPI in forma anticipata e rioccupazione con contratto di collaborazione.

 

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, con il Messaggio n° 4658 del 13 dicembre 2019, fornisce indicazioni e chiarimenti in relazione alla corretta applicazione dell'art. 8, comma 1, del Decreto legislativo 4 marzo 2015, n°22 che prevede, per il lavoratore avente diritto alla corresponsione dell’indennità NASpI, la possibilità di richiedere la liquidazione anticipata, in un’unica soluzione, dell’importo complessivo della predetta indennità, a titolo di incentivo all’avvio di un’attività autonoma o di impresa individuale o per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio.

Come noto, il Decreto legislativo 4 marzo 2015, n°22, recante "disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della Legge 10 dicembre 2014, n. 183", prevede, all'art. 8 (id: incentivo all’autoimprenditorialità):

1. Il lavoratore avente diritto alla corresponsione della NASpI può richiedere la liquidazione anticipata, in unica soluzione, dell’importo complessivo del trattamento che gli spetta e che non gli è stato ancora erogato, a titolo di incentivo all’avvio di un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio.

2. L’erogazione anticipata in un’unica soluzione della NASpI non dà diritto alla contribuzione figurativa, né all’Assegno per il nucleo familiare.

3. Il lavoratore che intende avvalersi della liquidazione in un’unica soluzione della NASpI deve presentare all’INPS, a pena di decadenza, domanda di anticipazione in via telematica entro trenta giorni dalla data di inizio dell’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o dalla data di sottoscrizione di una quota di capitale sociale della cooperativa.

4. Il lavoratore che instaura un rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo per cui è riconosciuta la liquidazione anticipata della NASpI è tenuto a restituire per intero l’anticipazione ottenuta, salvo il caso in cui il rapporto di lavoro subordinato sia instaurato con la cooperativa della quale il lavoratore ha sottoscritto una quota di capitale sociale.

L'Istituto, con il Messaggio in esame specifica che, nella disposizione normativa sopra richiamata, non trova disciplina l’ipotesi della rioccupazione con rapporto di lavoro parasubordinato da parte del beneficiario dell’indennità NASpI in forma anticipata nel periodo teorico di spettanza della stessa.

In detta ultima fattispecie può verificarsi che il rapporto di collaborazione cessi durante il periodo teorico di spettanza della prestazione NASpI, già percepita dal soggetto in forma anticipata in unica soluzione, e che il lavoratore, in ragione di detta cessazione presenti domanda di indennità di disoccupazione DIS-COLL. In tale caso, qualora si riconoscesse il diritto anche all’indennità DIS-COLL, il soggetto interessato potrebbe ricevere per lo stesso periodo una duplice tutela contro la disoccupazione involontaria, in ragione della sovrapposizione tra le due prestazioni di disoccupazione (NASpI in forma anticipata e DIS-COLL).

Al fine di evitare che ciò avvenga, nell’ipotesi di rioccupazione con contratto di collaborazione coordinata e continuativa nel periodo teorico di spettanza di una NASpI erogata in forma anticipata, qualora detto rapporto di collaborazione cessi durante il predetto periodo teorico, il collaboratore può accedere alla prestazione DIS-COLL, ma la stessa potrà essere riconosciuta, qualora ne ricorrano tutti i requisiti legislativamente previsti, per le sole mensilità che non si sovrappongono al periodo teorico di spettanza dell’indennità NASpI.

Nella diversa ipotesi in cui, invece, sempre a seguito di rioccupazione con contratto di collaborazione durante il periodo teorico di spettanza dell’indennità NASpI, il rapporto di collaborazione cessi dopo la fine del periodo teorico di spettanza della NASpI, la prestazione DIS-COLL potrà essere riconosciuta per tutto il periodo di spettanza, non essendovi sovrapposizione tra le due prestazioni di disoccupazione (NASpI anticipata e DIS-COLL) nel medesimo arco temporale.

Ad maiora

IL PRESIDENTE    
Edmondo Duraccio

 (*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori

ED/FC/PDN

 

 

 

N° 107/2020 del 10/07/2020

L’INL, con la nota n° 260 del 18 giugno scorso, fornisce chiarimenti sui criteri di calcolo delle sanzioni applicabili per violazione dei tempi di guida e riposo nel settore dell’autotrasporto.   L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota n. 260 del 18 giugno 2020, su richiesta della ITL di Bergamo, ha espresso il suo parere in […]

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N° 106/2020 del 09/07/2020

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N° 105/2020 del 08/07/2020

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N° 104/2020 del 07/07/2020

Pubblicato sulla G.U. n. 162 del 29 giugno 2020 il D.P.C.M. 27 giugno 2020 che fa slittare al prossimo 20 luglio i versamenti fiscali dei contribuenti soggetti agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa), in scadenza al 30 giugno. Rinviato, di conseguenza, al prossimo 20 agosto anche il termine dei pagamenti con maggiorazione dello 0,40% […]

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N° 103/2020 del 03/07/2020

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N° 102/2020 del 02/07/2020

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N° 101/2020 del 01/07/2020

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N° 100/2020 del 30/06/2020

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n° 16/E del 16 giugno scorso, fornisce chiarimenti in ordine all'applicazione per il periodo di imposta 2019 degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) specificando che i soggetti per i quali operi una causa di esclusione non possono accedere ai benefici premiali previsti.   Con la Circolare n° 16/E […]

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N° 99/2020 del 26/06/2020

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N° 98/2020 del 25/06/2020

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