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N° 100/2020 del 30/06/2020

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n° 16/E del 16 giugno scorso, fornisce chiarimenti in ordine all'applicazione per il periodo di imposta 2019 degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) specificando che i soggetti per i quali operi una causa di esclusione non possono accedere ai benefici premiali previsti.

 

Con la Circolare n° 16/E del 16 giugno 2020, l'Agenzia delle Entrate riepiloga e fornisce chiarimenti sull'applicazione, per l'anno di imposta 2019, degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) di cui al decreto legge n° 50 del 2017.
In particolare, si ricorda, che il sistema degli ISA prevede, quale elemento portante, l'attribuzione di rilevanti premialità ai contribuenti che, anche a seguito dell'indicazione di ulteriori componenti positivi per migliorare il profilo di affidabilità, presentano un punteggio ISA adeguato.

I benefici previsti sono:
a) esonero dall'apposizione del visto di conformità per la compensazione di crediti per un importo non superiore a 50.000 euro annui relativamente all'imposta sul valore aggiunto e per un importo non superiore a 20.000 euro annui relativamente alle imposte dirette e all'imposta regionale sulle attività produttive;
b) esonero dall'apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per i rimborsi dell'imposta sul valore aggiunto per un importo non superiore a 50.000 euro annui;
c) esclusione dell'applicazione della disciplina delle società non operative;
d) esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici di cui all'art. 39, DPR 600, e all'art. 54, DPR 633/72;
e) anticipazione di almeno un anno, con graduazione in funzione del livello di affidabilità, dei termini di decadenza per l'attività di accertamento previsti dall'art. 43 DPR 600/73, con riferimento al reddito di impresa e di lavoro autonomo, e dall'art. 57, DPR 633/72;
f) esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo di cui all'art. 38, DPR 600/73 a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi il reddito dichiarato.

Tenuto conto che scopo degli ISA è quello di provare ad individuare, al fine di premiarle, situazioni di affidabilità fiscale ripetute nel tempo: nel caso di specie i periodi di imposta 2018 e 2019, è stato predisposto un meccanismo che consente di accedere ai benefici sia, ovviamente, ottenendo un punteggio idoneo nell'annualità di applicazione sia, ove ciò non accada, valutando il punteggio dell'anno di applicazione congiuntamente a quello dell'anno precedente.
All'uopo, la circolare in esame, fornisce un ampio dettaglio di ipotesi, correlate ai punteggi ottenuti per l'anno 2018 e 2019 che consente al contribuente di accedere ai benefici premiali come sopra evidenziati.
Il documento di prassi, per facilitare la verifica, ha pubblicato una tabella nella quale è riportato uno schema che sintetizza i livelli di affidabilità fiscale richiesti per il periodo di imposta 2019 ed il nuovo criterio alternativo basato sui punteggi ISA dei periodi 2018 e 2019, per accedere ai benefici previsti dall'art. 9-bis del decreto.
Il documento propone altresì una sintesi delle richieste di chiarimento in ordine a questioni afferenti tale nuovo strumento di compliance, tra le altre, si segnala quella relativa a possibili casi di contribuenti che, sebbene esclusi dall'applicazione degli ISA utilizzino lo strumento per la verifica dell'affidabilità e ottengano un punteggio di accesso ai benefici premiali.
In tal caso, prescrive il documento di prassi,  occorre evidenziare che gli ISA costituiscono uno strumento idoneo a rappresentare l'andamento dell'attività economica in condizioni di normalità, ossia in quelle condizioni di svolgimento dell'attività che contraddistinguono l'ambiente economico di riferimento per la gran parte dei soggetti che svolgono la specifica attività. L'applicazione degli indici nei confronti di contribuenti che operano in un contesto economico o in condizioni specifiche significativamente diverse da quelle prese a riferimento per la costruzione degli indici stessi, non fornisce garanzie di totale affidabilità dei risultati. Per questo motivo, il legislatore ha stabilito che ricorrano alcune condizioni per l'applicabilità degli indici ai contribuenti, affinché il punteggio di affidabilità ottenuto mediante l'applicazione degli ISA stessi possa consentire la concreta esplicazione degli effetti previsti dalla normativa di riferimento.
Pertanto, i soggetti per i quali opera una delle cause di esclusione previste dalla normativa vigente, laddove applichino ugualmente l’Isa non possono comunque accedere, in caso di raggiungimento del punteggio previsto, ai benefici del sistema premiale. 

Ad maiora

 IL PRESIDENTE
Edmondo Duraccio

 (*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori

ED/FC/PDN

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