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N° 152/2019 del 31/10/2019

Il MEF, con comunicato n. 188 del 14 ottobre scorso, ha annunciato la proroga al 16 marzo 2020 del versamento della rata di unico 2019 in scadenza il 16 novembre 2019.

 

Il Ministero dell’Economia e della Finanze, con il comunicato n.188 del 14/10/2019, ha prorogato al 16 marzo 2020 il pagamento della rata derivante dalla dichiarazione dei redditi modello Unico 2019 in scadenza il 16 novembre 2019, per i contribuenti ai quali si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale ed anche per i forfettari.

Con l’aumentare del gettito si moltiplicano le proroghe, infatti, con il comunicato de quo, il MEF, anticipando quanto previsto nel decreto legge fiscale, differisce al 16 marzo 2020 il termine per il pagamento della rata del 16 novembre 2019, che comunque sarebbe stata pagata lunedì 18 novembre, perché scadente di sabato.

I contribuenti interessati alla proroga

Il differimento in parola riguarda esclusivamente i contribuenti, titolari di partita Iva, in regime forfettario o nei confronti dei quali si applicano gli indicatori sintetici di affidabilità (id: ISA), cioè le persone fisiche ed i soggetti collettivi, società di persone e società di capitali comprese, che esercitano attività per le quali sono stati elaborati i nuovi indicatori, a prescindere dall’esistenza di cause di esclusione o di inapplicabilità, e che dichiarano ricavi o compensi non superiori al limite stabilito dalla legge, fissato a 5.164.569,00 euro.

I contribuenti esclusi

La proroga non dovrebbe invece riguardare i contribuenti collegati, come, ad esempio, i soci di società di persone e quelli delle società a responsabilità limitata in trasparenza o i collaboratori di imprese familiari, non titolari di partita Iva, per i quali la scadenza delle rate è però prevista per ogni fine mese.

Il differimento

Il differimento riguarda quindi solo i soggetti ISA e i forfettari, titolari di partita Iva, che hanno scelto di pagare a rate il saldo del 2018 e la prima frazione di acconto per il 2019 entro il 30 settembre 2019 o che pagheranno in modo rateale entro il 30 ottobre 2019, con lo 0,40% in più.

Nessun differimento, invece, per chi ha pagato in unica soluzione entro il 30 settembre 2019 o che pagherà in unica soluzione entro il 30 ottobre 2019, con lo 0,40% in più.

Il secondo acconto escluso

La proroga de qua è esclusa, anche per il versamento del 2° acconto del 2019 per tutti i contribuenti, in scadenza il 2 dicembre 2019, in quanto il 30 novembre è sabato ed il primo dicembre è domenica.

Il versamento della rata dopo il secondo acconto

I contribuenti ISA e i forfettari, che vorranno beneficiare della proroga al 16 marzo 2020 del pagamento della rata del 16 novembre 2019, paradossalmente si troveranno a pagare una rata relativa al saldo del 2018 e alla prima frazione di acconto per il 2019, dopo avere pagato il secondo acconto 2019 alla scadenza del 2 dicembre 2019.

Per approfondire

E’ possibile trovare ulteriori notizie per gli approfondimenti del caso, collegandosi al seguente link: Ministero dell’Economia e Finanza – Comunicato n.188 del 14/10/2019

Ad maiora

IL PRESIDENTE
Edmondo Duraccio

 (*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori

ED/FC/FT

N° 177/2019 del 13/12/2019

L’Inps, con il messaggio n° 4583 del 6 dicembre scorso, ha riepilogato le modalità di trasmissione delle domande ANF per i dipendenti del settore privato non agricolo ed ha, inoltre, presentato la muova modalità di prelievo dei dati.   L’Inps, con il messaggio in commento, ricorda che, a decorrere dal 3 novembre scorso, la domanda […]

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N° 176/2019 del 12/12/2019

L'Agenzia delle Entrate, con risposta ad Interpello del 26 novembre 2019, n. 499, ha fornito chiarimenti in tema di ritenute d'acconto non operate dal sostituto d'imposta.   L’Agenzia delle Entrate, con la risposta ad interpello n° 499 del 26 novembre 2019, ha precisato che nel caso in cui il sostituto d’imposta ometta di versare le ritenute […]

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N° 175/2019 del 11/12/2019

L’Agenzia delle Entrate, con risposta ad interpello n° 504 del 28 novembre sorso, ha precisato che non possono applicare il regime forfettario gli esercenti attività di impresa arti o professioni che controllano direttamente o indirettamente ai sensi dell'art. 2359 c.c. società a responsabilità limitata che esercitano attività riconducibili a quelle svolte dal contribuente.   Con […]

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N° 174/2019 del 10/12/2019

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 9943 del 19 novembre 2019, ha fornito importanti chiarimenti in merito al termine entro cui è possibile far valere la responsabilità solidale del committente per debiti contributivi, alla luce delle recenti pronunce della Corte di Cassazione.   Come noto, l’art. 29, comma 2, del D.Lgs. n. 276/2003, sancisce […]

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N° 173/2019 del 06/12/2019

Con la circolare n. 140 del 18 novembre 2019, l’INPS ha recepito le indicazioni fornite dalla Corte di Cassazione (Sentenza n. 22177 del 12 settembre 2018), secondo la quale la fruizione da parte del padre lavoratore dipendente dei riposi spettanti per paternità non è alternativa al godimento dell’indennità di maternità della madre lavoratrice autonoma. Tali […]

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N° 172/2019 del 05/12/2019

L'Agenzia delle Entrate, con l’interpello n° 484 del 13 novembre scorso, ha fornito utili indicazioni in tema di regime forfettario e di duplice rapporto di lavoro autonomo e dipendente nella ipotesi di contratti misti.   Con la risposta ad Interpello del 13 novembre 2019 n°484, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito, in tema di applicabilità del […]

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N° 171/2019 del 04/12/2019

L’Agenzia delle Entrate, con risposta all’interpello n. 391 del 7 ottobre 2019 ha fornito importanti chiarimenti circa il comportamento che un contribuente in regime forfetario, ex art. 1, commi da 54 ad 89 Legge n. 190/2014, deve tenere in caso di estromissione agevolata ex articolo 1, comma 66, Legge n. 145/2018 di un immobile strumentale […]

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N° 170/2019 del 03/12/2019

L’INPS, con la circolare n. 141 del 19 novembre 2019, ha fornito istruzioni avendo recepito le novità introdotte dal D.L. n. 101/2019 in materia di indennità giornaliere di malattia e degenza ospedaliera per gli iscritti alla Gestione Separata INPS.   Il D.L. n. 101/2019, c.d. Decreto “Rider”, convertito in L. 128/2019, tra le varie novità, […]

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N° 169/2019 del 29/11/2019

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Interpello n. 485 del 14 novembre 2019, ha fornito precisazioni sul riconoscimento del bonus ricerca e sviluppo per il personale “distaccato” da altra impresa.   L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Interpello n. 485 del 14 novembre 2019, ha risposto al quesito di un'azienda in merito al costo sostenuto […]

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N° 168/2019 del 28/11/2019

L'Inps, con il messaggio n° 4098 dell’8 novembre scorso, ha fornito ulteriori chiarimenti in relazione alle modalità espositive nel flusso UNIEMENS per il versamento della maggiorazione del contributo addizionale NASpI.   L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, con il Messaggio n° 4098 dell'8 novembre 2019, fornisce ulteriori indicazioni e chiarimenti sulle modalità espositive nel flusso Uniemens […]

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