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N° 156/2019 del 08/11/2019

L’Inps, con il messaggio n° 3835 del 23 ottobre scorso, ha precisato che il periodo di validità dell’ISEE corrente presentato dal 23 ottobre 2019 è esteso da due a sei mesi decorrenti dalla data di presentazione del modello sostitutivo.

 

L’Inps, con il messaggio n°3835 del 23 ottobre 2019, ricorda che il termine di validità dell’ISEE corrente (relativa alle variazioni di reddito intervenute rispetto alle DSU standard) è passato da due a sei mesi con relativo ampliamento delle fattispecie in cui può essere richiesto. Le modifiche, introdotte dall’art. 28-bis del D.L. 30 aprile 2019, n°34 (id decreto Crescita) che ha modificato il comma 5 dell’art. 10 del D.Lgs n°147 del 2017, decorrono dal quindicesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del provvedimento di approvazione del nuovo modello finalizzato alla richiesta dell’ISEE corrente. Poiché il provvedimento suddetto è entrato in vigore in data 8 ottobre 2019, la nuova disciplina dell’ISEE corrente si applica agli ISEE correnti presentati a partire dalla data del 23 ottobre 2019.

In particolare, i due requisiti previsti per l’ISEE corrente dall’art. 9, commi 1 e 2, del D.P.C.M. n. 159/2013 (variazione della situazione lavorativa, variazione superiore al 25% dell’indicatore della situazione reddituale corrente) diventano alternativi tra loro e non più cumulativi.

Pertanto, per poter richiedere l’ISEE corrente, sarà sufficiente che si sia verificata soltanto una delle due condizioni di seguito riportate:

  • una variazione della situazione lavorativa di cui al comma 1 dell’articolo 9 del D.P.C.M. citato, per almeno un componente del nucleo;
  • una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell’ISEE calcolato ordinariamente.

Viene, inoltre, introdotta la possibilità di presentare l’ISEE corrente nel caso in cui per almeno un componente si verifichi un’interruzione dei trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari, laddove non rientranti nel reddito complessivo ai fini IRPEF.

Per le dichiarazioni presentate dal 23 ottobre 2019 (data di entrata in vigore della nuova disciplina dell’ISEE corrente) al 31 dicembre 2019, la variazione della situazione lavorativa deve essere intervenuta dopo il 1° gennaio 2017.

L’articolo 28-bis del decreto Crescita ha modificato, inoltre, il periodo di validità dell’ISEE corrente presentato dalla data del 23 ottobre 2019, estendendolo da due mesi a sei mesi, decorrenti dalla data di presentazione del modello sostitutivo. Qualora, durante il periodo di validità dell’ISEE corrente, intervengano variazioni della situazione occupazionale o nella fruizione dei trattamenti, il relativo aggiornamento deve effettuarsi entro due mesi dalla variazione.

All’uopo, con decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali sono stati approvati i nuovi modelli ISEE e le relative istruzioni. La nuova modulistica sostituisce, a decorrere dal 23 ottobre 2019, i precedenti modelli ed istruzioni.

Si informa che la nuova modulistica e le relative istruzioni per la compilazione sono disponibili nel sito www.inps.it, portale “ISEE post-riforma 2015”.

Ad maiora

IL PRESIDENTE    
Edmondo Duraccio

 

 (*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori

ED/FC/PDN

N° 08/2020 del 17/01/2020

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta ad interpello n° 522 del 13 dicembre 2019, ha fornito chiarimenti sul trattamento e l'inquadramento di alcuni benefit riconosciuti nell'ambito di un piano di welfare aziendale.   L’Agenzia delle Entrate, con il documento di prassi in epigrafe, si è occupata del trattamento fiscale – c.d. “detassazione” – da applicare, […]

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N° 07/2020 del 16/01/2020

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N° 04/2020 del 10/01/2020

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N° 03/2020 del 09/01/2020

L'Inps, con il messaggio n° 4658 del 13 dicembre scorso, ha fornito ulteriori chiarimenti in relazione alle modalità di fruizione della indennità di disoccupazione NASPI in forma anticipata e rioccupazione con contratto di collaborazione.   L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, con il Messaggio n° 4658 del 13 dicembre 2019, fornisce indicazioni e chiarimenti in relazione […]

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N° 02/2020 del 08/01/2020

L’INPS con messaggio n. 4791 del 20 dicembre 2019, ha provveduto a fornire ulteriori precisazioni in merito alla richiesta da parte di imprese agricole dell’incentivo per l’assunzione di beneficiari di RdC   L’Inps, con messaggio n. 4791 del 20 dicembre 2019, ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alla procedura da seguire, per la richiesta dell’incentivo […]

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N° 01/2020 del 07/01/2020

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N° 181/2019 del 20/12/2019

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