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N° 158/2019 del 12/11/2019

L’INPS, con messaggio n. 3854 del 24 ottobre 2019, fornisce nuove istruzioni operative per l’istanza di intervento del Fondo di garanzia.

 

Con messaggio n. 3854 del 24 ottobre 2019, l’INPS ha aggiornato le istruzioni operative relative alla documentazione da presentare in allegato all’istanza di intervento del Fondo di garanzia per il pagamento di crediti da lavoro e del TFR, ex art. 2 comma 5 della Legge n. 297/1982, nelle ipotesi in cui i datori di lavoro non siano assoggettabili a procedura concorsuale.

Con il precedente messaggio n. 2084 del 2016, l’ente di previdenza aveva, infatti, affermato che tra i documenti da allegare alla domanda era richiesto il titolo esecutivo in originale in base al quale era stata tentata l’esecuzione forzata. Con il messaggio n. 3854, invece, l’INPS, seguendo un ormai consolidato orientamento giurisprudenziale secondo il quale per l’esercizio dell’azione di surroga nei diritti del lavoratore, l’Istituto può utilizzare copia conforme del titolo esecutivo, unitamente alla quietanza firmata dal lavoratore beneficiario della prestazione, afferma che sarà sufficiente la copia conforme dello stesso titolo esecutivo, attestata dalla cancelleria del Tribunale, oppure in alternativa ed ai soli fini dell’istruttoria della domanda da un funzionario dell’INPS.

Il documento di prassi contiene, inoltre, alcuni chiarimenti relativi alle verifiche istruttorie necessarie nel caso di notifica del decreto ingiuntivo dopo la cancellazione della società dal Registro Imprese. La cancellazione, pur determinando l’estinzione della società, non determina anche l’estinzione dei rapporti giuridici ad essa collegati, piuttosto si verifica, a parere dell’Istituto, una successione con trasferimento delle obbligazioni sociali ai soci, che diventano pertanto parti nel giudizio di accertamento dei debiti, rispondendone a seconda del tipo di società illimitatamente, oppure nei limiti del riscosso in seguito a liquidazione.

Con riferimento alle verifiche da effettuare in caso di notifica del ricorso e del decreto ingiuntivo successivamente alla cancellazione dal Registro Imprese, si legge nel messaggio n. 3854, si dovrà accertare che il decreto ingiuntivo sia stato notificato ai soci, a pena di rigetto dell’istanza per mancanza della prova giudiziale del credito. Pertanto, l’esecuzione forzata dovrà essere preventivamente tentata nei confronti di tutti i soci, nel caso di società in nome collettivo; nei confronti dei soci accomandatari, in caso di società in accomandita semplice; nei confronti dei soci limitatamente alle somme distribuite in sede di liquidazione nelle società di capitali, oppure nei confronti dello stesso liquidatore, quando da bilancio finale emerga che questi si fa carico dei debiti. L’unica eccezione alle indicazioni fornite è rappresentata dal caso in cui dalla liquidazione emerga l’insufficienza delle garanzie patrimoniali.


Ha collaborato alla redazione la Collega Michela Sequino

Ad maiora

IL PRESIDENTE 
Edmondo Duraccio

 

 (*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori

ED/FC

N° 107/2020 del 10/07/2020

L’INL, con la nota n° 260 del 18 giugno scorso, fornisce chiarimenti sui criteri di calcolo delle sanzioni applicabili per violazione dei tempi di guida e riposo nel settore dell’autotrasporto.   L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota n. 260 del 18 giugno 2020, su richiesta della ITL di Bergamo, ha espresso il suo parere in […]

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N° 106/2020 del 09/07/2020

L’Agenzia delle Entrate, con l’interpello n° 159 del 29 maggio scorso, ha precisato, in tema di benefici fiscali per le cessioni di veicoli adattati ai disabili, che lo stato di handicap grave può essere validamente attestato dal certificato rilasciato dalla commissione medica pubblica preposta all'accertamento della invalidità'.     Con la risposta ad Interpello del […]

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N° 105/2020 del 08/07/2020

L’INPS, con la Circolare n. 77 del 27 giugno 2020, ha fornito istruzioni per l’assunzione agevolata di lavoratori in CIGS che hanno chiesto l’assegno di ricollocazione.   L'INPS, con la Circolare n. 77/2020, ha fornito le istruzioni operative necessarie per consentire ai datori di lavoro di fruire dello sgravio contributivo nel caso in cui assumano […]

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N° 104/2020 del 07/07/2020

Pubblicato sulla G.U. n. 162 del 29 giugno 2020 il D.P.C.M. 27 giugno 2020 che fa slittare al prossimo 20 luglio i versamenti fiscali dei contribuenti soggetti agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa), in scadenza al 30 giugno. Rinviato, di conseguenza, al prossimo 20 agosto anche il termine dei pagamenti con maggiorazione dello 0,40% […]

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N° 103/2020 del 03/07/2020

L’INL, con nota n. 298 del 24 giugno scorso, ha chiarito che il divieto di licenziamento, di cui all’art. 46 del decreto “Cura Italia”, si applica anche all’inidoneità sopravvenuta alla mansione. Come noto, il decreto “Cura Italia”, DL 18/2020 – convertito dalla L. 27/2020 -, ha disposto il divieto dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo […]

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N° 102/2020 del 02/07/2020

L’INPS, con il Messaggio n. 2510 del 18 giugno scorso, ha fornito precisazioni sulla proroga della validità del Durc la cui scadenza rientrava nel periodo dal 31 gennaio al 15 aprile 2020.   Il Decreto Rilancio ha chiarito che i Documenti Unici di Regolarità Contributiva (DURC) restano esclusi dagli atti per i quali il Decreto […]

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N° 101/2020 del 01/07/2020

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento prot. n. 0230439/2020 del 10 giugno 2020, ha finalmente pubblicato le tanto attese istruzioni per richiedere il contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25 del D.L. rilancio.   Come noto, l’articolo 25, D.L. n. 34/2020, ha previsto, al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica Covid-19, il riconoscimento di […]

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N° 100/2020 del 30/06/2020

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n° 16/E del 16 giugno scorso, fornisce chiarimenti in ordine all'applicazione per il periodo di imposta 2019 degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) specificando che i soggetti per i quali operi una causa di esclusione non possono accedere ai benefici premiali previsti.   Con la Circolare n° 16/E […]

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N° 99/2020 del 26/06/2020

Il Decreto Rilancio, D.L. 34/2020, all’art. 186, ha modificato e ampliato il credito di imposta al 50% degli investimenti pubblicitari effettuati nell'anno 2020.   Con L'art. 98 del D.L. 18/2020 (Id: Cura Italia) convertito in Legge n°27/2020,  nell’introdurre il comma 1-ter nell'art. 57-bis del D.L. 50/2017, convertito in Legge n°96/2017, ha operato un primo rafforzamento […]

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N° 98/2020 del 25/06/2020

L’Agenzia delle Entrate, con l’interpello n° 148 del 26 maggio scorso, ha precisato che i contributi Inps versati da un soggetto non residente non sono deducibili se i redditi prodotti in Italia non risultano pari o superiori al 75% del reddito complessivamente prodotto.   Con la risposta ad Interpello del 26 maggio 2020 n°148, l'Agenzia […]

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