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N° 159/2019 del 13/11/2019

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Interpello n. 427 del 25 ottobre 2019, ha fornito ulteriori chiarimenti sul principio secondo cui gli emolumenti in denaro e natura offerti dal datore costituiscono redditi imponibili.

 

Con la risposta a interpello del 25 ottobre 2019, n. 427, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che sia gli emolumenti in denaro che quelli in natura erogati dal datore di lavoro ai propri dipendenti, tra i quali sono da ricomprendere le azioni, costituiscono redditi imponibili e, in quanto tali, concorrono alla determinazione del reddito di lavoro dipendente.

I proventi derivanti dagli strumenti finanziari sono solitamente classificati, ai sensi dell’art. 60, D.Lgs. 50/2017, come “redditi di capitale” o “redditi diversi” ma la presunzione non riguarda il reddito derivante dalla assegnazione degli strumenti finanziari stessi, che viene comunque qualificato come reddito di lavoro dipendente ricompreso in base ai principi generali desumibili dall'articolo 51 del Testo Unico.

Infatti, al comma 1 dell'articolo 51, si legge che “anche gli emolumenti in natura, i c.d. “fringe benefit”, tra i quali sono da ricomprendere le azioni, offerti dal datore di lavoro ai propri dipendenti, concorrono a formare il reddito complessivo di lavoro dipendente del beneficiario” e lo ribadisce proprio la risposta 427 del 2019, confermando la circolare 25/E del 2017, par. 1.

La conseguenza è che, quando per ottenere l'assegnazione dei titoli sia imprescindibile lo status di lavoratore, il valore di quanto assegnato, al netto di quanto corrisposto dal dipendente o trattenuto dal datore di lavoro o da terzi, costituisce reddito di lavoro dipendente.

Il valore di tale fringe benefit è costituito dalla differenza fra il valore normale (determinato in base all'articolo 9, quarto comma del testo unico) degli strumenti finanziari assegnati e il prezzo d'acquisto o sottoscrizione pagato dal dipendente.

Per le azioni non quotate, il “valore normale” deve essere determinato in proporzione al valore “effettivo” del patrimonio netto della società (all'ammontare complessivo dei conferimenti per le società di nuova costituzione) e deve risultare da una relazione giurata di stima. Il valore periziato, secondo l'Agenzia, deve essere riferito all'intero patrimonio sociale esistente ad una data compresa nei trenta giorni che precedono quella in cui l'assegnazione è stata deliberata.

Proprio in merito all'assegnazione di azioni effettuata nei confronti di soggetti titolari di reddito di lavoro dipendente vigeva un particolare regime fiscale di favore fino al 25 giugno 2008.

Dopo l’abrogazione di questa disposizione, simili fattispecie devono necessariamente essere ricondotte nell'ambito dei  fringe benefit e, come tali e come già detto in precedenza, considerate  imponibili  come  reddito di lavoro dipendente, anche in capo ai soggetti che percepiscono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, tra cui i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, come ad esempio gli amministratori di società.

Ad maiora

IL PRESIDENTE    
Edmondo Duraccio

 (*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori

ED/FC/AP

N° 177/2019 del 13/12/2019

L’Inps, con il messaggio n° 4583 del 6 dicembre scorso, ha riepilogato le modalità di trasmissione delle domande ANF per i dipendenti del settore privato non agricolo ed ha, inoltre, presentato la muova modalità di prelievo dei dati.   L’Inps, con il messaggio in commento, ricorda che, a decorrere dal 3 novembre scorso, la domanda […]

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N° 176/2019 del 12/12/2019

L'Agenzia delle Entrate, con risposta ad Interpello del 26 novembre 2019, n. 499, ha fornito chiarimenti in tema di ritenute d'acconto non operate dal sostituto d'imposta.   L’Agenzia delle Entrate, con la risposta ad interpello n° 499 del 26 novembre 2019, ha precisato che nel caso in cui il sostituto d’imposta ometta di versare le ritenute […]

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N° 175/2019 del 11/12/2019

L’Agenzia delle Entrate, con risposta ad interpello n° 504 del 28 novembre sorso, ha precisato che non possono applicare il regime forfettario gli esercenti attività di impresa arti o professioni che controllano direttamente o indirettamente ai sensi dell'art. 2359 c.c. società a responsabilità limitata che esercitano attività riconducibili a quelle svolte dal contribuente.   Con […]

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N° 174/2019 del 10/12/2019

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 9943 del 19 novembre 2019, ha fornito importanti chiarimenti in merito al termine entro cui è possibile far valere la responsabilità solidale del committente per debiti contributivi, alla luce delle recenti pronunce della Corte di Cassazione.   Come noto, l’art. 29, comma 2, del D.Lgs. n. 276/2003, sancisce […]

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N° 173/2019 del 06/12/2019

Con la circolare n. 140 del 18 novembre 2019, l’INPS ha recepito le indicazioni fornite dalla Corte di Cassazione (Sentenza n. 22177 del 12 settembre 2018), secondo la quale la fruizione da parte del padre lavoratore dipendente dei riposi spettanti per paternità non è alternativa al godimento dell’indennità di maternità della madre lavoratrice autonoma. Tali […]

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N° 172/2019 del 05/12/2019

L'Agenzia delle Entrate, con l’interpello n° 484 del 13 novembre scorso, ha fornito utili indicazioni in tema di regime forfettario e di duplice rapporto di lavoro autonomo e dipendente nella ipotesi di contratti misti.   Con la risposta ad Interpello del 13 novembre 2019 n°484, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito, in tema di applicabilità del […]

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N° 171/2019 del 04/12/2019

L’Agenzia delle Entrate, con risposta all’interpello n. 391 del 7 ottobre 2019 ha fornito importanti chiarimenti circa il comportamento che un contribuente in regime forfetario, ex art. 1, commi da 54 ad 89 Legge n. 190/2014, deve tenere in caso di estromissione agevolata ex articolo 1, comma 66, Legge n. 145/2018 di un immobile strumentale […]

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N° 170/2019 del 03/12/2019

L’INPS, con la circolare n. 141 del 19 novembre 2019, ha fornito istruzioni avendo recepito le novità introdotte dal D.L. n. 101/2019 in materia di indennità giornaliere di malattia e degenza ospedaliera per gli iscritti alla Gestione Separata INPS.   Il D.L. n. 101/2019, c.d. Decreto “Rider”, convertito in L. 128/2019, tra le varie novità, […]

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N° 169/2019 del 29/11/2019

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Interpello n. 485 del 14 novembre 2019, ha fornito precisazioni sul riconoscimento del bonus ricerca e sviluppo per il personale “distaccato” da altra impresa.   L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Interpello n. 485 del 14 novembre 2019, ha risposto al quesito di un'azienda in merito al costo sostenuto […]

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N° 168/2019 del 28/11/2019

L'Inps, con il messaggio n° 4098 dell’8 novembre scorso, ha fornito ulteriori chiarimenti in relazione alle modalità espositive nel flusso UNIEMENS per il versamento della maggiorazione del contributo addizionale NASpI.   L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, con il Messaggio n° 4098 dell'8 novembre 2019, fornisce ulteriori indicazioni e chiarimenti sulle modalità espositive nel flusso Uniemens […]

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