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N° 21/2020 del 11/02/2020

L’INAIL, con la Nota n. 866 del 23 gennaio 2020, ha confermato l’estensione dell'obbligo assicurativo per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali anche ai riders lavoratori autonomi che svolgono attività di consegna di beni per conto altrui, in ambito urbano e con l'ausilio di velocipedi o veicoli a motore


In attuazione di quanto previsto dall’art. 1 D.L. 101/2019 conv. in L. 128/2019, l’Inail, con la nota in commento, ha diramato alcune precisazioni/istruzioni con riferimento ai riders.

Va innanzi tutto ricordato che il richiamato D.L. 101/19 ha introdotto l’art. 47-septies al decreto delegato 81/2015 che ha esteso l’obbligo assicurativo Inail ai lavoratori autonomi che svolgono attività di consegna di beni per conto altrui, in ambito urbano e con l’ausilio di velocipedi o veicoli a motore di cui all’art. 46, comma 2 lettera a), del D.Lgs, 285/1992, attraverso piattaforme anche digitali.

Per quanto riguarda l’assicurazione INAIL il premio assicurativo è posto a totale carico dell'impresa di delivery ed è determinato in base al tasso di rischio corrispondente all'attività svolta.

In particolare, la retribuzione imponibile per il calcolo del premio assicurativo è la retribuzione convenzionale giornaliera pari al limite minimo di retribuzione giornaliera in vigore per tutte le contribuzioni rapportata ai giorni di effettiva attività.

In fase di avvio dell'assicurazione il premio è calcolato sulla base delle retribuzioni presunte indicate dall'impresa.

Nella denuncia di esercizio il soggetto assicurante deve dichiarare la lavorazione svolta dai riders, indicando anche il tipo di mezzi utilizzati per effettuare le consegne: la voce di rischio da attribuire alle lavorazioni può variare in funzione del diverso mezzo utilizzato.

Nelle denunce dovrà, altresì, essere indicata la stima della percentuale delle consegne dei beni in relazione ai diversi mezzi di trasporto utilizzati, compresa la modalità a piedi.

Per la denuncia di infortunio e malattia professionale l'impresa ha l'obbligo di effettuare le denunce di infortunio e di malattia professionale, nei termini e nelle modalità previste per la generalità dei datori di lavoro (Circ. INAIL 21 marzo 2016 n. 10).

Nello specifico, il rider lavoratore autonomo è obbligato a dare immediata notizia al committente di qualsiasi infortunio gli accada, anche se di lieve entità, o a denunciare la malattia professionale fornendo alla rispettiva impresa il numero identificativo del certificato medico di infortunio, la data di rilascio e i giorni di prognosi indicati nel certificato stesso. In caso contrario, l'infortunato perde il diritto all'indennità di inabilità temporanea.

In caso di denuncia omessa, tardiva, inesatta oppure incompleta, è prevista l'applicazione di una sanzione amministrativa (art. 53 DPR 1124/65).

In caso di infortunio mortale l'impresa deve segnalare l'evento entro 24 ore e con qualunque mezzo che consenta di comprovarne l'invio, fermo restando comunque l'obbligo di inoltro della denuncia/comunicazione nei termini e con le modalità di legge.

In merito, infine, alle prestazioni INAIL i lavoratori in oggetto, in caso di infortunio o di malattia professionale, hanno diritto alle medesime prestazioni previste in favore della generalità dei lavoratori dipendenti (art. 66 DPR 1124/65), viene assunta a base di calcolo delle prestazioni la medesima retribuzione convenzionale giornaliera utilizzata per il calcolo della retribuzione imponibile.

Ad maiora

IL PRESIDENTE  
Edmondo Duraccio

 (*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori

 

ED/FC/AP

 

N° 24/2020 del 14/02/2020

Il MLPS, con la risposta ad interpello n° 1 del 23 gennaio 2020, ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione delle sanzioni per la violazione degli obblighi di formazione previsti dal D.Lgs. n. 81/2008.   Con risposta ad interpello n. 1 del 23 gennaio 2020, il Ministero del Lavoro, attraverso la Commissione per gli interpelli in […]

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N° 23/2020 del 13/02/2020

La Legge di Bilancio 2020, n° 160 del 27 dicembre scorso, è intervenuta con sostanziali modifiche sui requisiti di accesso e/o di permanenza nel regime forfettario.   La legge di bilancio 2020 (id: Legge 27 dicembre 2019, n°160), con le previsioni contenute all'art. 1, comma 691 e 692, interviene, dopo le già rilavanti modifiche succedutesi […]

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N° 22/2020 del 12/02/2020

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 gennaio 2020 il D.M. del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 22 novembre 2019, che ha definito le regole e modalità per i rimborsi delle imposte e tasse. Le disposizioni del decreto hanno effetto per gli elenchi di rimborsi emessi a decorrere dal 1° gennaio 2020.    Come noto, […]

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N° 20/2020 del 07/02/2020

La Legge di stabilità 2020, art. 1 comma 342, eleva il congedo obbligatorio di paternità stabilendo una durata pari a sette giorni.   La legge di bilancio 2020 (id: Legge 27 dicembre 2019, n°160), con le previsioni contenute all'art. 1, comma 342, proroga per il 2020 il congedo obbligatorio di paternità, elevandone la durata a […]

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N° 19/2020 del 06/02/2020

L’INPS, con il messaggio n° 54 del 9 gennaio scorso, ha pubblicato i moduli AP139 ed AP140 per la dichiarazione della situazione reddituale dei pensionati Quota 100 ed ha fornito le istruzioni per la loro compilazione.   Con il messaggio n. 54 del 9 gennaio, l’INPS ha reso nota la pubblicazione dei moduli utilizzabili dai […]

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N° 18/2020 del 05/02/2020

L’Inail, il 13 gennaio scorso, ha fornito le istruzioni operative relative all'autoliquidazione del premio 2019/2020 con relativo riepilogo delle scadenze e modalità di adempimento.   L’Inail – Direzione Centrale rapporto assicurativo – con le Istruzioni Operative del 13 gennaio 2020, fornisce le istruzioni per le operazioni relative all'autoliquidazione del premio a saldo 2019 e in […]

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N° 17/2020 del 04/02/2020

L’Agenzia delle Entrate, con Provvedimento N. 1415522 del 3 dicembre 2019, ha dato attuazione all’art. 35, comma 15-quinquies, D.P.R. n. 633/1972, con cui è disposta la chiusura d’ufficio delle partite IVA dei soggetti che, risultano inattivi nelle tre annualità precedenti.   Come noto, ai sensi dell’art. 35, comma15-quinquies del D.P.R. n. 633/1972, l'Agenzia delle Entrate […]

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N° 16/2020 del 31/01/2020

Il Ministero Del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il Decreto Direttoriale n. 963 del 20 dicembre 2019, ha indicato le nuove modalità d’invio delle Comunicazioni Obbligatorie utilizzando i servizi telematici messi a disposizione.   Il Ministero del Lavoro, con il Decreto n.963 del 20 dicembre 2019 e con il successivo aggiornamento del 15 gennaio 2020, che aveva […]

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N° 15/2020 del 30/01/2020

L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n° 109 del 24 dicembre scorso, ha dettato le nuove regole di compilazione del modello F24 per il versamento di ritenute in ipotesi di appalti e subappalti ex art. 17 bis, D.Lgs. 241/97.   Come noto, il nuovo art. 17-bis del D.Lgs. n°241/1997, introdotto dal D.L. 26 ottobre 2019, […]

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N° 14/2020 del 29/01/2020

L’INPS, con la circolare n. 4 del 13 gennaio 2020, ha fornito delle indicazioni per l’esame delle domande di indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018.   Come noto, ai sensi dell’articolo 1 del D.lgs. n. 207/1996, e ss.mm.ii. richiamato dal comma 283 […]

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