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N° 25/2021 del 23/02/2021

L’Inps, con la circolare n° 12 del 5 febbraio scorso, ha reso note le aliquote e le novità per i contributi Gestione separata INPS 2021, precisando che è in arrivo l’ISCRO per le partite IVA

 

L’INPS, con la circolare n. 12 del 5 febbraio 2021, ha fissato le nuove aliquote della Gestione Separata per professionisti, lavoratori autonomi e collaboratori. Inoltre, viene inaugurata l’ISCRO (id: Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa) per le partite IVA, che però porta ad un aumento dei contributi dovuti.

Le nuove aliquote
La circolare de qua determina le aliquote per il calcolo delle somme dovute da professionisti, autonomi e collaboratori, con i relativi minimali e massimali di reddito.
C’è una novità nel calcolo dei contributi dei professionisti e dei lavoratori autonomi; si tratta dell’aliquota di finanziamento dell’ISCRO, che sarà pari allo 0,26% per il 2021, ancorché non ancora operativa. Nel prossimo anno 2022 e nell’anno 2023, tale aliquota sarà invece pari allo 0,51%.
Pertanto, l’aliquota per il calcolo dei contributi INPS dovuti nel 2021 dai professionisti iscritti alla Gestione Separata sale quindi al 25,98% ed al 34,23% per i collaboratori che finanziano la Dis-Coll (id: Indennità di disoccupazione Collaboratori).

Le aliquote Collaboratori in dettaglio
L’aliquota dei contributi INPS dovuti da collaboratori e figure assimilate, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, è pari al 33%. Al calcolo dei contributi dovuti per il 2021 si aggiungono le seguenti aliquote:

  • 0,50%, stabilita dall’articolo 59, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, utile per il finanziamento dell’onere derivante dalla estensione della tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare e alla malattia, anche in caso di non degenza ospedaliera, disposta dall’articolo 1, comma 788, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (id: Legge finanziaria 2007);
  • 0,22%, disposta dall’articolo 7 del decreto ministeriale 12 luglio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2007, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 1, comma 791, della legge n. 296/2006;
  • 0,51%, disposta dalla legge 22 maggio 2017, n. 81, recante “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi di lavoro subordinato”, illustrato nella circolare n. 122/2017.

Le aliquote Professionisti in via esclusiva
La novità più importante contenuta nella circolare in commento riguarda i professionisti lavoratori autonomi, in quanto aumentano i contributi, per effetto dell’introduzione con la Legge di Bilancio 2021 dell’ISCRO. Infatti, il sostegno a professionisti ed autonomi sarà finanziato anche dai contributi versati dagli stessi alla Gestione Separata dell’INPS. Debutta, quindi, una nuova aliquota, pari allo 0,26% per il 2021, allo 0,51% per il 2022 ed il 2023.

In dettaglio, l’aumento dei contributi dovuti alla Gestione Separata INPS per il 2021 è a carico dei titolari di partita IVA che esercitano l’attività abituale di lavoro autonomo, iscritti alla Gestione separata e non assicurati ad altre gestioni previdenziali né pensionati.

Pertanto, le aliquote dei contributi dovuti alla Gestione separata da parte dei professionisti sono le seguenti:

  • aliquota contributiva per invalidità, vecchiaia e superstiti in misura pari al 25% così come stabilito all’articolo 1, comma 165, della legge 11 dicembre 2016, n. 232;
  • aliquota contributiva aggiuntiva pari allo 0,72%, istituita dall’articolo 59, comma 16, della legge n. 449/1997 “tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare, alla degenza ospedaliera, alla malattia e al congedo parentale” e dall’articolo 7 del decreto ministeriale 12 luglio 2007, in attuazione di quanto previsto dal comma 791, articolo unico, della legge n. 296/2006;
  • aliquota contributiva aggiuntiva per “ISCRO” pari allo 0,26% istituita dall’articolo 1, comma 398, della legge n. 178/2020.

Le aliquote Professionisti iscritti ad altre forme previdenziali
Resta ferma al 24% l’aliquota dovuta invece dai soggetti già pensionati o assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie, che non subisce nessuna variazione rispetto all’anno 2020.

Le tabelle riepilogative dei Contributi Gestione separata INPS 2021
Si riportano, di seguito, le tabelle riepilogative dettagliate relative ai contributi INPS dovuti nel 2021 degli iscritti alla Gestione separata:

COLLABORATORI E FIGURE ASSIMILATE

ALIQUOTE GESTIONE SEPARATA 2021

Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll

34,23%
(di cui 33,00 IVS + 0,72 + 0,51 aliquote aggiuntive)

Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll

33,72%

(di cui 33,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva)

Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria

24%

 

PROFESSIONISTI

ALIQUOTE GESTIONE SEPARATA 2021

Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie

25,98%
(di cui 25,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva + 0,26 Iscro)

Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria

24%

 

I minimali e massimali 2021
Per l’anno 2021 il massimale di reddito è pari a 103.055,00 euro, e di conseguenza, le aliquote per il 2021 si applicano, con i criteri sopra indicati, facendo riferimento ai redditi conseguiti dagli iscritti alla Gestione separata fino al raggiungimento del citato massimale. Invece, il minimale di reddito da applicare per il calcolo dei contributi relativi all’anno 2021 è pari a 15.953,00 euro.
Gli iscritti per i quali è applicata l’aliquota del 24% avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuo di almeno 3.828,72 euro, mentre gli iscritti per i quali il calcolo della contribuzione avviene applicando l’aliquota maggiore avranno l’accredito con un contributo annuale pari ai seguenti importi:

  • 4.144,59 euro (di cui 3.988,25 ai fini pensionistici) per i professionisti che applicano l’aliquota del 25,98%;
  • 5.379,35 euro (di cui 5.264,52 ai fini pensionistici) per i collaboratori e le figure assimilate che applicano l’aliquota al 33,72%;
  • 5.460,71 euro (di cui 5.264,52 ai fini pensionistici) per i collaboratori e le figure assimilate che applicano l’aliquota al 34,23%.

Nella seguente tabella, si riepilogano i dati reddituali e contributivi necessari, in dettaglio:

REDDITO MINIMO ANNUO

ALIQUOTA

CONTRIBUTO MINIMO ANNUO

€ 15.953,00

24%

€ 3.828,72

€ 15.953,00

25,98%

€ 4.144,59 (IVS € 3.988,25)

€ 15.953,00

33,72%

€ 5.379,35 (IVS € 5.264,52

€ 15.953,00

34,23%

€ 5.460,71 (IVS € 5.264,52)

 

 

Ripartizione contributi tra aziende committenti e liberi professionisti
Si ricorda che, per i contributi dovuti alla Gestione separata INPS, in merito ai rapporti di collaborazione, il committente è tenuto a versare 2/3 della somma dovuta e che l’obbligo del versamento dei contributi è in capo all’azienda committente, da eseguire tassativamente entro il 16 del mese successivo a quello di effettiva corresponsione del compenso, tramite il modello di pagamento “F24” telematico per i datori privati e il modello “F24 EP” per le Amministrazioni Pubbliche.
I liberi professionisti iscritti alla Gestione separata invece dovranno versare interamente l’importo dei contributi dovuti. Il pagamento dovrà essere eseguito con il modello F24 entro le stesse scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi.

Contributi compensi corrisposti entro il 12 gennaio 2021
Resta fermo il principio di cassa allargato, secondo il quale le somme corrisposte entro il 12 del mese di gennaio 2020 si considerano percepite nel periodo d’imposta precedente e, pertanto, per il versamento dei contributi in favore dei collaboratori relativi al periodo d’imposta 2020 bisognerà utilizzare le aliquote di contributi previste per lo scorso anno.

Per approfondire
E’ possibile trovare ulteriori notizie per gli approfondimenti del caso, collegandosi al seguente link:

https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%2012%20del%2005-02-2021.htm

Ad maiora

 IL PRESIDENTE
Edmondo Duraccio

 (*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori

ED/FC/FT

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