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notizie dall’ordine n° 42/2019 del 16/07/2019

DEPOSITO DI CONTRATTI COLLETTIVI ED ACCORDI IN VIA TELEMATICA. DA DOMANI, 17 LUGLIO 2019, NUOVE MODALITA’ PIU’ SEMPLIFICATE PER TALE ADEMPIMENTO CHE DOVRA’ ESSERE UTILIZZATO ANCHE PER I CONTRATTI DI PRIMO LIVELLO. IL DEPOSITO DEL CONTRATTO AVVERRA’ IN DUE FASI A SECONDA SE ESSO PREVEDA O DIA TITOLO ANCHE AD AGEVOLAZIONI FISCALI O CONTRIBUTIVE.

 

La “telematica” fa parte, ormai, del nostro vivere quotidiano ed a maggior ragione se svolgiamo un’attività libero professionale. Quintali e quintali di carte risparmiati ogni anno, spazi che vengono recuperati.

Ed è tutto in evoluzione.

E così quell’adempimento del “deposito telematico dei contratti”, previsto dal Decreto Legislativo n. 151/2015, da domani acquisisce nuova linfa, nuova modalità grazie, peraltro, ad una procedura ancor di più semplificata.

Ricorderete qualche “sudata” di troppo quando dovevamo procedere alla trasmissione telematica di un accordo di 2° Livello contenente gli obiettivi e gli importi correlati del premio di risultato fosse esso ancorato alla produttività, qualità, redditività od efficienza organizzativa.

Da domani si cambia.

Vediamo come attraverso questo vademecum della “materia”.

L'articolo 14 del Decreto Legislativo n.151/2015 stabilisce che le agevolazioni legate alla stipula di contratti collettivi aziendali o territoriali siano riconosciute a condizione che questi vengano depositati in via telematica.

Tale adempimento è necessario a prescindere dal tipo di agevolazione che può essere di natura fiscale, contributiva o di altro genere. Una volta effettuato il deposito telematico, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l'Ispettorato Nazionale del Lavoro mettono a disposizione delle altre amministrazioni e degli enti pubblici interessati le informazioni contenute nei contratti.

Dal 17 luglio 2019, a partire dalle ore 09:00, come detto in premessa, l'applicativo informatico è semplificato e potrà essere utilizzato anche per depositare i contratti di primo livello.

Ne ha dato notizia lo stesso Ministero con una nota pubblicata sul predetto portale.

La procedura, vi si legge, sarà strutturata in due fasi. In un primo momento, l'utente deve caricare il file in formato pdf e inserire alcune informazioni essenziali (dati del datore di lavoro/associazione di categoria che effettua il deposito, tipologia di contratto, data di sottoscrizione e periodo di validità).

Successivamente, è prevista la possibilità di specificare l'agevolazione per cui si intende effettuare il deposito telematico (detassazione, decontribuzione per le misure di conciliazione tra i tempi di vita lavoro e credito d'imposta per la formazione 4.0). In questo caso, il sistema potrà chiedere di aggiungere alcuni dati specifici. Qualora la motivazione che rende necessaria il deposito non sia nessuna di queste, l'utente potrà compilare il campo testuale "Altro", aggiungendo ulteriori informazioni.

Queste sono le semplificazioni che ci piacciono.

Buon lavoro
Ad maiora

IL PRESIDENTE
EDMONDO DURACCIO

(*) Rubrica contenente informazioni riservate ai soli iscritti all’Albo dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Riproduzione, anche parziale, vietata. Redazione a cura della Commissione Comunicazione Istituzionale del CPO di Napoli.

ED/FC

 

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