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notizie dall’ordine n° 72/2019 del 08/10/2019

Il CPO di Napoli si rivolge all’Assessore al Lavoro della Regione Campania, Dottoressa Sonia Palmeri, per rendere obbligatoria la previsione della procedura ASSE.CO nei bandi di gara e istanze di concessione/autorizzazione delle PP.AA. della Regione Campania con attribuzione di un punteggio premiale aggiuntivo per quanti vi adempiono. La SO.RE.SA di Napoli fu il primo organismo pubblico campano a prevedere, in anteprima nazionale, l’ASSE.CO nei bandi di gara per la Sanità. Ora manca solo un protocollo d’intesa tra il CNO e la Regione Campania. Da qui la richiesta del CPO di Napoli del 7 ottobre 2019.

 

Sapete tutto dell’ASSE.CO, l’Asseverazione Retributiva e Contributiva delle Imprese, attribuita alla nostra Categoria a seguito di un protocollo d’intesa tra l’I.N.L. e il CNO del 04/03/2016.
Da allora si sono susseguiti vari Protocolli d’intesa tra Regioni e Province Autonome ed il ns. CNO allo scopo di rendere obbligatoria la procedura ASSE.CO (id: la presentazione dell’asseverazione contributiva e retributiva) tra la documentazione di partecipazione a gara di appalto o di concessione/autorizzazione della P.A. .
Chiaramente, per intenderci subito, previsione obbligatoria nei bandi di gara regionali ma adempimento facoltativo per cui chi vi aderisce, presentando l’Asseverazione firmata da un Consulente del Lavoro autorizzato in quanto iscritto in apposito elenco tenuto dal CNO, potrà ottenere un punteggio premiale aggiuntivo ai fini dell’aggiudicazione.
Il ns. CPO ha chiesto all’Assessore al Lavoro, Dottoressa Sonia Palmeri, la possibilità di poter stipulare tra la Regione Campania ed il CNO (in quanto rappresentativo di tutti i CdL asseveratori) un protocollo d’intesa sull’ASSE.CO e sulla sua previsione in bandi di gara.
La richiesta è stata formulata con Nota del 7 Ottobre 2019 a firma del ns. Presidente Edmondo Duraccio anche in rappresentanza degli altri Presidenti della Campania chiedendo, peraltro, un incontro preventivo ove necessario.
Nella nota de qua il CPO di Napoli ha ricordato la sottoscrizione di analoghi protocolli d’intesa tra il CNO e le Regioni Lombardia, Calabria, Emilia Romagna e Puglia nonché la provincia Autonoma di Trento evidenziando come, nel citato Protocollo tra l’INL e il CNO, l’ASSE.CO è, infatti, indicata come strumento di certificazione della regolarità aziendale con riguardo al rispetto della normativa in materia di lavoro minorile e c.d. in nero, orario di lavoro, contratti collettivi, obblighi contributivi e pagamento delle retribuzioni, con riferimento ai rapporti di lavoro subordinato e parasubordinato instaurati dal datore di lavoro.
Il Presidente Edmondo Duraccio ha fatto anche riferimento alla So.Re.Sa., l’organismo regionale campano che presiede tutti i bandi di gara. La So.Re.Sa. fu il primo organismo del genere che in Italia introdusse nei bandi di gara per la Sanità l’ASSE.CO e di questo “esperimento” se ne parlò a lungo nel corso del IX Congresso nazionale di categoria ad Aprile 2017 nel Teatro Augusteo di Napoli.
La procedura ASSE.CO è volta a garantire una maggiore efficienza del mercato del lavoro attraverso un’azione di contrasto al lavoro sommerso irregolare donde anche l’interesse della Regione Campania a sviluppare e promuovere la corretta applicazione della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale.
La Regione Campania, peraltro, ha nelle proprie attribuzioni la promozione e la tutela dell’occupazione e della qualità delle condizioni di lavoro. I Consulenti del Lavoro, da sempre vicini all’Assessorato del Lavoro, sono ben consapevoli di questo ruolo della Regione e del lavoro incessante dell’Assessore al Lavoro nella proposizione di politiche attive e di difesa, ad oltranza, dei posti di lavoro nelle aziende in crisi o che intendono delocalizzare i cicli di produzione.
Non v’è dubbio che il sostegno alla diffusione di ASSE.CO nei rapporti con la P.A. della Regione Campania, alla luce del richiesto Protocollo d’intesa, possa fungere da importante leva per la germinazione di nuove prassi, per la diffusione della cultura della legalità e della trasparenza dei processi di lavoro e per lo sviluppo della concorrenza virtuosa tra le imprese.
Né vi sono dubbi in materia di legittimità nella richiesta di ASSE.CO in quanto essa è libera e volontaria attribuendole solo un punteggio aggiuntivo premiante e può essere presentata da qualunque datore di lavoro attraverso la piattaforma telematica e con le modalità all’uopo previste, con l’assistenza, per come stabilito nel citato Protocollo d’Intesa con l’INL, di un Consulente del Lavoro, appositamente qualificato asseveratore, scelto tra quelli iscritti nell’apposito elenco tenuto e aggiornato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Il Consulente asseveratore garantirà la corretta e puntuale esecuzione della prestazione asseverativa che si andrà a convenire.
Il rapporto professionale verrà sottoscritto direttamente tra l’impresa richiedente e l’"Asseveratore" individuato, sollevando la Regione Campania ed il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro da ogni responsabilità legata al processo asseverativo.
La Regione Campania dovrebbe prevederla in ogni bando di gara quale facoltà del concorrente con attribuzione di un punteggio aggiuntivo a chi vi adempie.
Siamo convinti che l’Assessore Dottoressa Sonia Palmeri saprà ben valutare questa nuova proposta dei CDL di Napoli come ha già fatto, in passato, per l’equo compenso nei bandi di gara o per la presentazione di fattura liberatoria dei professionisti nel caso di richiesta di autorizzazione/concessione della P.A. .
Tutti temi, ricorderete, portati avanti dal ns. CPO che ha trovato nella Dottoressa Palmeri la giusta interlocutrice.

Buon lavoro

Ad maiora

IL PRESIDENTE
EDMONDO DURACCIO

(*) Rubrica contenente informazioni riservate ai soli iscritti all’Albo dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Riproduzione, anche parziale, vietata. Redazione a cura della Commissione Comunicazione Istituzionale del CPO di Napoli.

ED/FC

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