Il Portale per i CDL di Napoli - Organo Ufficiale dell'Ordine

 
notizie dall’ordine n° 83/2019 del 14/11/2019

Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio. Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124. Il CNO, in audizione in Commissione Finanze della Camera dei Deputati, ha presentato un documento in cui auspica due proposte di modifica relative agli artt. 3 e 4 (compensazione crediti di natura fiscale oltre i 5000 euro e ritenute/compensazioni in appalti e subappalti.

 

Il Consiglio Nazionale ha partecipato alle audizioni, presso la Commissione Finanze della Camera dei Deputati, per il Decreto Fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020 (id: D.L. 26 ottobre 2019 n. 124), presentando un documento nel quale auspica la revisione di due articoli (il 3 e il 4) per quanto attiene alla posizione dei lavoratori autonomi.

L’art. 3 prevede la possibilità di compensare crediti di natura fiscale per importi superiori a 5.000 euro annui.

L’art. 4 contiene, invece, la disciplina in materia di ritenute e compensazioni in appalti e subappalti.

Quanto precede nell’ambito della “necessaria e non più procrastinabile riorganizzazione del sistema tributario” evidenziato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

Per la Categoria gli intenti di lotta all’evasione e di semplificazione, più volte richiamati dal legislatore nelle recenti riforme, non hanno trovato piena corrispondenza nella pratica operativa.

Al contrario, invece, si sono moltiplicati gli adempimenti, le dichiarazioni, le scadenze e le richieste di documentazione nei confronti di contribuenti, imprese e professionisti, provocando disagi operativi e aumento di costi legati all’attività di tali soggetti.

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine, dunque, pur condividendo l’intento di contrasto all’evasione perseguito dal decreto, ha espresso diverse perplessità sui mezzi e le modalità individuate, che complicano ancor di più l’attuale sistema.

In particolare, in riferimento al contrasto alle indebite compensazioni, la modifica all'articolo 17, comma 1, del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241 introdotta dall’art. 3 comma 1, D.L. 26 ottobre 2019 n. 124, viene estesa, oltre all’IVA, a tutte le tipologie di crediti di natura fiscale.

Di tale estensione ricevono i maggiori disagi i lavoratori autonomi che sono già soggetti alla ritenuta a titolo di acconto dell'imposta sul reddito peraltro già certificate dal committente e conosciute dall’Agenzia delle Entrate. La norma (id: art. 3), infatti, prevede la possibilità di compensare crediti di natura fiscale per importi superiori a 5.000 euro annui, a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione da cui il credito emerge. Questa modifica crea per tali soggetti, percettori di redditi già gravati alla fonte da ritenuta d’acconto, enormi difficoltà finanziarie dovendo posticipare notevolmente il termine dal quale potranno effettuare le compensazioni “orizzontali”.

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine ha chiesto pertanto la modifica del comma 1, dell’art. 3, del Decreto fiscale escludendo i soggetti di cui agli articoli 53 e 54 del D.P.R. 917/1986.

Tra le proposte di modifica contenute nel documento presentato dal Consiglio Nazionale, inoltre, c’è quella inerente l’art. 4 sulle ritenute e compensazioni in appalti e subappalti e in merito all’estensione del regime del reverse charge.

Condivisibile per i Consulenti del Lavoro l’estensione del regime dell’inversione contabile con l’obiettivo di contrastare e arginare il fenomeno dell’evasione dell’IVA nei contratti di appalto e subappalto caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera. Troppo complesso e gravoso, invece, il meccanismo di comunicazioni incrociate e gli adempimenti relativi al versamento delle ritenute fiscali di lavoro dipendente ad opera del committente in luogo dell’appaltatore, dell’affidatario o del subappaltatore (cd. Sostituto del sostituto d’imposta).

Secondo il Consiglio Nazionale la disciplina introdotta dal provvedimento fa ricadere sulle imprese oneri amministrativi non proporzionati rispetto all'intento prefissato.

Il CNO, dunque, ritiene che la disciplina introdotta dall’art. 4 debba essere eliminata o, in subordine, rideterminata come segue: limitare la platea dei destinatari alle sole ipotesi di contratto di appalto e di subappalto di servizi endoaziendali (cd. Interni), in cui vi è prevalente utilizzo di manodopera (cd. labour intensive); semplificare la procedura introducendo un servizio informatizzato di controllo dell’operato dell’appaltatore/subappaltatore; infine, escludere dall’obbligo di versamento al committente (di cui al comma 12) anche le piccole e medie imprese, di fatto discriminate rispetto ai soggetti di maggiore dimensione.

Vedremo, ora, il Governo ed il Parlamento come si porranno a fronte di queste giuste argomentazioni e proposte del ns. CNO.

Buon lavoro

Ad maiora

IL PRESIDENTE
EDMONDO DURACCIO

 

(*) Rubrica contenente informazioni riservate ai soli iscritti all’Albo dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Riproduzione, anche parziale, vietata. Redazione a cura della Commissione Comunicazione Istituzionale del CPO di Napoli.

ED/FC

notizie dall’ordine n° 73/2020 del 03/07/2020

Autoliquidazione INAIL 2020. La Presidente del CNO, Marina Calderone, si rivolge al Presidente INAIL, Franco Bettoni, per richiedere la riapertura dei termini al fine di poter inoltrare la comunicazione della diminuzione dei salari presunti per il corrente anno in considerazione delle sospensioni di numerose attività e del ricorso alla CIG. La nota del CNO reca […]

Leggi di più

notizie dall’ordine n° 72/2020 del 02/07/2020

Ammortizzatori Sociali con anticipo del 40%. La Presidente del CNO, Marina Calderone, in data 30 giugno si è rivolta, con apposita nota, al Ministro del Lavoro, Sen. Nunzia Catalfo, ed al Presidente INPS, Prof. Tridico, per evidenziare la farraginosità della procedura ed il rischio di disincentivazione al ricorso a tale forma con grave danno per […]

Leggi di più

notizie dall’ordine n° 71/2020 del 01/07/2020

Ieri, 30 giugno 2020, l’Assemblea degli Iscritti del CPO di Napoli, riunitasi in vc alle ore 15:00, ha approvato a voti unanimi il consuntivo 2019. Hanno partecipato oltre 270 CdL. Corposa relazione del Presidente Edmondo Duraccio sull’operatività del CPO di Napoli nell’anno 2019 e considerazioni sullo stato di salute della Categoria. A seguire la relazione […]

Leggi di più

notizie dall’ordine n° 70/2020 del 29/06/2020

Il 25 giugno scorso, con inizio alle ore 16:00 ed in vc, si è svolto il workshop di incontro, conoscenza, dialogo, ascolto, proposte, organizzato dal CPO di Napoli cui hanno partecipato i vertici regionali del Movimento 5 Stelle. L’On.le Valeria Ciarambino ed il Consigliere Gennaro Saiello hanno rappresentato il Movimento e l’evento è stato moderato […]

Leggi di più

notizie dall’ordine n° 69/2020 del 23/06/2020

Emergenza epidemiologica da COVID-19 ed attività delle Commissioni di Certificazioni, Conciliazione ed Arbitrato. Le ulteriori specificazioni e precisazioni del CNO anche a seguito delle indicazioni fornite dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro del 18 maggio 2020 in relazione alle attività conciliative da svolgersi in remoto. Nota CNO Prot. 2020/0004948 del 22 giugno 2020.   Il CNO, con […]

Leggi di più

notizie dall’ordine n° 68/2020 del 22/06/2020

Le Professioni ordinistiche italiane, a mezzo del C.U.P. (Comitato Unitario Ordini e Collegi Professionali) e R.P.T. (Rete delle Professioni Tecniche) con i rispettivi Presidenti, Marina Calderone e Armando Zambrano, hanno partecipato il 19 giugno scorso agli “Stati Generali dell’Economia” a Villa Pamphilj a Roma. Poche e ben specificate richieste per il rilancio delle professioni dopo […]

Leggi di più

notizie dall’ordine n° 67/2020 del 19/06/2020

La Presidente del CNO, Marina Calderone, si rivolge ufficialmente al Presidente del F.S.B.A., Fausto Cacciatori, sollecitando il pagamento dell’ammortizzatore sociali agli aventi diritto evitando che i Consulenti del Lavoro, in virtù della loro professione, possano essere i terminali di recriminazioni da parte di imprese artigiane e lavoratori. La richiesta, derivante anche dal ruolo sociale della […]

Leggi di più

notizie dall’ordine n° 66/2020 del 18/06/2020

La Fondazione Studi ha approntato un lavoro monografico su “lavoro stagionale e bonus”. Tra gli autori il ns. Francesco Capaccio che ha, poi, illustrato la tesi nella trasmissione della WEB TV “Diciottominuti”. E’ importante in quanto mette un punto fermo su campagne anche denigratorie nei confronti della Categoria, servizio di “Striscia la Notizia” sui lavoratori […]

Leggi di più

notizie dall’ordine n° 65/2020 del 15/06/2020

Il 12 giugno scorso, dopo una sospensione di quasi tre mesi per il lockdown, si sono concluse le prove orali degli esami di abilitazione all’esercizio della professione di consulente del lavoro, sessione 2019.  Buoni risultati dei partecipanti, ivi compresi quelli di Napoli. Ottima performance dei praticanti del “Maestrale XII”. Le statistiche al fine di una […]

Leggi di più

notizie dall’ordine n° 64/2020 del 10/06/2020

La legge 6 giugno 2020 n.41, di conversione del D.L. 8 aprile 2020 n. 22, in materia di “Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato”, si occupa, causa il protrarsi delle esigenze derivanti dalla pandemia in atto, di una modifica delle modalità di svolgimento degli […]

Leggi di più

Privacy Policy
Cookie Policy
Termini e Condizioni

I contenuti di questo sito sono coperti da copyright - 2016 PORTALE UFFICIALE dei CDL di NAPOLI - Powered by WSTAFF