Il Portale per i CDL di Napoli - Organo Ufficiale dell'Ordine

 
N° 02/2022 del 11/01/2022

Il Ministero del lavoro e le Parti Sociali hanno stipulato un “protocollo nazionale” sul lavoro agile per il settore privato.

 

Il 7 dicembre 2021 è stato sottoscritto, presso il Ministero del Lavoro in accordo con le parti sociali, il protocollo Nazionale sul lavoro agile, cui hanno aderito CGIL, Cisl, Uil, Ugl, Confsal, Cisal, Usb, Confindustria, Confapi, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Alleanza cooperative, Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Copagri, Abi, Ania, Confprofessioni, Confservizi, Federdistribuzione, Confimi e Confetra. 

Con il protocollo si intende porre le basi per la corretta applicazione del lavoro agile nel settore privato, definendo le linee guida che rappresentino la cornice per la contrattazione collettiva nazionale o territoriale in materia. I punti principali affrontati dal protocollo sono: l’accordo, il diritto alla disconnessione, luoghi e strumenti di lavoro, salute e sicurezza e formazione dei lavoratori.

Per quanto riguarda l’accordo, ribadendo che l’adesione allo smart working avviene su base volontaria, e che pertanto il rifiuto di aderire non rappresenta giusta causa o giustificato motivo di licenziamento, si conferma che l’avvio del lavoro agile richiede la stipula di un accordo individuale scritto tra il datore di lavoro ed il lavoratore, come definito dagli artt.19 e 21 della Legge n. 81/2017, nel quale andranno specificate:

  • la durata dell’accordo, che potrà essere sia a tempo determinato che indeterminato;
  • l'alternanza tra i periodi di lavoro all'interno ed all'esterno dei locali aziendali;
  • l’eventuale esclusione di alcuni luoghi per lo svolgimento della prestazione lavorativa al di fuori dei locali aziendali;
  • gli aspetti relativi all'esecuzione della prestazione lavorativa svolta al di fuori dei locali aziendali, anche con riguardo alle forme di esercizio del potere direttivo del datore di lavoro e alle condotte che possono rappresentare infrazioni disciplinari;
  • gli strumenti di lavoro;
  • i tempi di riposo del lavoratore e le misure tecniche e/o organizzative necessarie ad assicurare la disconnessione;
  • le forme e le modalità di controllo della prestazione lavorativa all'esterno dei locali aziendali;
  • l'attività formativa necessaria per lo svolgimento della prestazione di lavoro in modalità agile;
  • le forme e le modalità di esercizio dei diritti sindacali.

Per quanto riguarda il diritto alla disconnessione, viene confermato che lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile si caratterizza per l'assenza di un orario di lavoro e per l'autonomia nello svolgimento della prestazione nell'ambito degli obiettivi fissati. Ciò nonostante, la prestazione può essere articolata in fasce orarie, in ogni caso dovrà essere fissata una fascia oraria definita di disconnessione, durante la quale il lavoratore non dovrà svolgere la prestazione lavorativa, a tal fine, devono essere adottate specifiche misure tecniche ed organizzative per garantire la fascia di disconnessione.

In tutti i casi in cui la prestazione lavorativa non venga resa per malattia, infortunio, permessi retribuiti, ferie, etc.., il lavoratore può disattivare i propri dispositivi di connessione ed eventuali comunicazioni aziendali potranno essere prese in carico alla ripresa dell’attività lavorativa.
Inoltre, il lavoratore potrà chiedere la fruizione dei permessi orari previsti dai contratti collettivi o da disposizioni di legge, tra cui i permessi previsti dall'art. 33 della Legge n. 104/1992.

In merito ai luoghi ed agli strumenti di lavoro resta libera la scelta del lavoratore con riferimento al dove svolgere la prestazione lavorativa, purché il luogo sia comunque idoneo a garantire l’esecuzione della mansione in condizioni di sicurezza e riservatezza. Per quanto riguarda, invece, gli strumenti di lavoro vengono di norma forniti dal datore di lavoro, in caso contrario le parti provvederanno comunque a stabilire i criteri minimi di sicurezza.

Con riferimento alla materia della salute e sicurezza sul lavoro, all’interno del protocollo, viene stabilito che trovano applicazione le disposizioni normative di cui agli artt. 18, 22 e 23 della Legge n. 81/2017, nonché le norme previste in materia di salute e sicurezza dal D.Lgs. n. 81/2008.  Ciò comporta che la prestazione deve necessariamente essere svolta in ambiente idoneo a garantire la salute e la sicurezza del lavoratore, nonché, la riservatezza dei dati trattati. Il datore di lavoro resta responsabile della tutela del lavoratore contro gli infortuni sul lavoro (anche in itinere) e le malattie professionali.

Infine, con riferimento alla formazione viene precisato che, al fine di garantire pari opportunità nell'utilizzo degli strumenti di lavoro, nonché di diffondere una cultura orientata alla responsabilizzazione e partecipazione dei lavoratori, dovranno essere previsti percorsi formativi per incrementare le competenze tecniche ed organizzative necessarie.

Ad maiora

IL PRESIDENTE
Edmondo Duraccio

 

 (*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori

ED/MS

N° 148/2022 del 03/08/2022

L’Inps fornisce le istruzioni per la fruizione dell’incentivo previsto dalla legge n. 234/2021 art. 1 comma 253   Con messaggio n. 2864 del 18 luglio 2022, l’INPS ha fornito le istruzioni per la fruizione dell’incentivo previsto dalla Legge n. 234/2021 all’art. 1 comma 253. La suddetta disposizione ha come destinatarie le società cooperative che si […]

Leggi di più

N° 147/2022 del 02/08/2022

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta ad interpello n° 377 del 14 luglio scorso, ha precisato che il contributo una tantum corrisposto grazie ai risparmi derivanti dai buoni pasto non erogati nel 2020 concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente ed è totalmente tassabile   L’Agenzia delle Entrate è ritornata sulla definizione del principio […]

Leggi di più

N° 146/2022 del 01/08/2022

L’Inl fornisce chiarimenti in merito al regime intertemporale delle sanzioni previste dalla legge n. 234/2021 per i tirocini utilizzati in modo fraudolento   Con nota n. 1451 dell’11 luglio 2022, l’INL fornisce alcune importanti precisazioni in merito al regime sanzionatorio introdotto dalla Legge n. 234/2021 per l’utilizzo fraudolento del tirocinio extra – curriculare, con riferimento […]

Leggi di più

N° 145/2022 del 29/07/2022

Dall’Agenzia delle Entrate in arrivo le lettere di compliance per il modello IVA 2022 L’Agenzia delle Entrate, dopo aver verificato l’eventuale mancata presentazione della dichiarazione IVA per l’anno d’imposta 2021, con il provvedimento n. 263062 del 05 luglio 2022, ha comunicato ufficialmente l’avvio di una campagna di compliance verso i contribuenti per invitarli a regolarizzare […]

Leggi di più

N° 144/2022 del 28/07/2022

L'Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni relative al bonus carburanti, una tantum, erogabile dai datori di lavoro privati, compresi i professionisti ai loro dipendenti.   L'Agenzia delle Entrate con la Circolare N. 27/E del 14 luglio 2022, specifica ambito oggettivo e modalità di applicazione del c.d. bonus carburante – art. 2 del decreto-legge 21 marzo 2022, […]

Leggi di più

N° 143/2022 del 27/07/2022

Semplificazioni disciplina IRAP anno d’imposta 2021. A.D.E. Risoluzione 40/E del 15 luglio 2022   Con il Decreto Legge n. 73 del 21 giugno 2022 il Governo ha emanato alcune semplificazioni relativamente alla disciplina IRAP che entrano in vigore già per il “periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del […]

Leggi di più

N° 142/2022 del 26/07/2022

Sgravio contributivo spettante a chi assume percettori di RdC L’INPS, con il messaggio n. 2766 dell'11 luglio 2022, fornisce le istruzioni applicative per la fruizione dell’esonero contributivo spettante in caso di assunzione di soggetti beneficiari di reddito di cittadinanza, alla luce delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2022 che ha esteso lo sgravio in parola anche alle assunzioni […]

Leggi di più

N° 141/2022 del 25/07/2022

L’INL, con la circolare n° 3 del 5 luglio scorso, ha diramato le indicazioni (anche) per i Consulenti del Lavoro, (fra) i professionisti abilitati, per le procedure semplificate finalizzate all'ingresso di personale EXTRA-UE.   L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, circolare n° 3 del 5 luglio 2022, ha fornito le indicazioni in merito alla nuova procedura semplificata […]

Leggi di più

N° 140/2022 del 22/07/2022

L’Agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni per trasmissione dei dati per i pagamenti con POS.   L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n.253155 del 30/06/2022, ha reso note le informazioni e i termini dei dati da trasmettere relativamente agli strumenti di pagamento elettronico (id: POS) messi a disposizione degli esercenti attività d’impresa, arte e professione, […]

Leggi di più

N° 139/2022 del 21/07/2022

Dall’INAIL, un nuovo applicativo per i Certificati medici di infortunio sul lavoro   L’INAIL, con la circolare n. 25 del 14 giugno 2022, ha illustrato, in maniera dettagliata, il funzionamento del nuovo servizio per la trasmissione in via telematica dei certificati medici di infortunio sul lavoro, in uno ad un breve ma completo riepilogo degli […]

Leggi di più

Privacy Policy
Cookie Policy
Termini e Condizioni

I contenuti di questo sito sono coperti da copyright - 2016 PORTALE UFFICIALE dei CDL di NAPOLI - Powered by WSTAFF