Il Portale per i CDL di Napoli - Organo Ufficiale dell'Ordine

 
N° 162/2021 del 11/10/2021

L’Agenzia delle Entrate Riscossione mette a disposizione sul proprio sito il software online per verificare se, nei piani di pagamento di rottamazione ter e saldo e stralcio, vi siano carichi soggetti all’annullamento

 

L’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’art.4 del DL n.41/2021, mette ai nastri di partenza la cancellazione delle cartelle sotto i 5.000 euro contenute nei piani di rottamazione ter e saldo e stralcio con una procedura telematica “fai da te”.

L'Agente di Riscossione ha infatti messo a disposizione dei contribuenti sul proprio sito il software online che permette a ciascun contribuente di verificare se, nei piani di pagamento di rottamazione ter e saldo e stralcio, vi siano carichi potenzialmente interessati dall'annullamento “automatico previsto ai sensi dell'art. 4 commi da 4 a 9 del DL n.41/2021 (id: Decreto Sostegni).

La cancellazione automatica

Si tratta, in pratica, della norma che stabilisce la cancellazione automatica dei debiti risultanti dai singoli carichi affidati per la riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, di importo residuo alla data del 22 marzo 2021 al di sotto dei 5.000 euro, considerando la cifra comprensiva di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni.

I requisiti soggettivi

La conditio sine qua non per fruire della disposizione, prevista all'ultimo periodo del comma 4 del citato art. 4, è che i contribuenti interessati, persone fisiche e giuridiche, abbiamo conseguito nel periodo d'imposta 2019 un reddito imponibile non superiore a 30.000 euro.

I parametri per il reddito

L'Agenzia di Riscossione, inoltre, circoscrive il parametro dei 30 mila euro di reddito complessivo per accedere allo stralcio automatico delle cartelle sotto i 5 mila euro.

Infatti, per le persone fisiche vanno considerati anche i redditi soggetti a cedolare secca, a imposta sostitutiva in applicazione del regime forfettario e la quota di agevolazione relativa all'aiuto alla crescita economica (id: Ace). Restano fuori unicamente gli altri introiti soggetti a tassazione separata e sostitutiva. Le dichiarazioni dei redditi da considerare dovranno essere quelle presenti nella banca dati del Fisco alla data del 14 luglio 2021, data di emanazione del DM che ha definito termini e modalità dell'annullamento. 

Il perimetro applicativo

Tale norma, sempre al comma 4, indica che rientrano nel perimetro applicativo della sanatoria anche i debiti già ricompresi nelle definizioni di cui all'art. 3 del DL n.119/2018, all'art.16-bis del Dl n.34/2019 e all'art. 1 commi da 184 a 198 della Legge n.145/2018. Si tratta rispettivamente della cosiddetta rottamazione ter e saldo e stralcio.

Il software dell’Agenzia delle Entrate

Risulta evidente che il requisito reddituale, almeno per il momento, non consente un automatismo del provvedimento nell'eliminare le poste under 5.000 nei piani della pace fiscale e per sopperire a tale mancanza, l'Agenzia delle Entrate Riscossione ha previsto lo specifico softwareVerifica lo stralcio dei debiti nella tua definizione agevolata”, il cui utilizzo è alquanto semplice.

E’ sufficiente inserire i dati contenuti nella “Comunicazione delle somme dovute”, documento ricevuto dai contribuenti che hanno aderito a rottamazione ter e saldo e stralcio, per iniziare la relativa verifica.

Qualora vi siano carichi under 5.000 euro interessati, ne viene comunicata al contribuente la presenza e vi è la possibilità di richiedere i moduli di pagamento aggiornati. In questa fase l'Agenzia delle Entrate Riscossione si premura di avvertire nuovamente il contribuente che tale richiesta può essere fatta unicamente da coloro che rispettano il limite reddituale.

In caso di errori

Appare dunque evidente che il limite massimo reddituale viene accertato ex post l'effettuazione della richiesta di ricalcolo delle somme dovute. Il contribuente che dovesse commettere errori, dichiarando di avere un reddito complessivo entro la soglia anche in assenza di tale requisito avrà un doppio danno. Infatti, oltre a vedersi riattivare i carichi under 5.000 impropriamente cancellati, perderà anche i benefici previsti da rottamazione ter e saldo e stralcio in conseguenza del carente versamento delle somme dovute per le rate delle due sanatorie, per la relativa ridefinizione non spettante dei piani.

Le scadenze della Rottamazione ter e Saldo e Stralcio

Ricordiamo che il pagamento delle rate della "Rottamazione ter" e del "Saldo e Stralcio" con scadenza nell’anno 2020, nonché quelle con scadenza il  28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio 2021, è considerato tempestivo e non comporterà l’inefficacia della Definizione agevolata se effettuato integralmente secondo le scadenze stabilite dall'art. 68, comma 3, del DL n. 18/2020,  così come modificato dall'art. 1-sexies del DL n. 73/2021, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 106/2021.

Per le rate 2020 della Rottamazione Ter non versate, questo è il calendario con le scadenze aggiornate:

  • 31 luglio 2021, per la rata in scadenza il 28 febbraio 2020;
  • 31 agosto 2021, per la rata in scadenza il 31 maggio 2020;
  • 30 settembre 2021, per la rata in scadenza il 31 luglio 2020;
  • 31 ottobre 2021, per la rata in scadenza il 30 novembre 2020.

Per le rate 2020 del Saldo e Stralcio non versate, questo è il calendario con le scadenze aggiornate:

  • 31 luglio 2021, per la rata in scadenza il 31 marzo 2020;
  • 30 settembre 2021, per la rata in scadenza il 31 luglio 2020.

Per i pagamenti in scadenza sono ammessi i cinque giorni di tolleranza di cui all’art. 3, comma 14-bis, del DL n. 119/2018. Pertanto, per la scadenza del 30 settembre 2021, il pagamento effettuato entro il 5 ottobre 2021, è considerato tempestivo.

Per approfondire

E’ possibile trovare ulteriori notizie per gli approfondimenti del caso, collegandosi al seguente link:

https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/Per-saperne-di-piu/definizione-agevolata/stralcio-dei-debiti-fino-a-5-mila-euro/

Ad maiora

IL PRESIDENTE 
Edmondo Duraccio

 (*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori

ED/FT

N° 167/2021 del 18/10/2021

L'agevolazione per l'acquisto prima casa non è fruibile dal contribuente che abbia un altro immobile in comproprietà con l'ex coniuge e acquistato con la medesima agevolazione, ancorchè non disponibile a causa della separazione. L'Agenzia delle Entrate con la risposta ad Interpello n°634 del 30 settembre 2021, risponde al quesito di una contribuente circa la rilevanza […]

Leggi di più

N° 166/2021 del 15/10/2021

L’Inps fornisce le indicazioni per la presentazione delle domande di assegno ordinario al fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali.   Con il messaggio n. 3240 del 28 settembre 2021, l’INPS ha fornito le indicazioni relative alla presentazione delle domande di assegno ordinario al Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali. Come noto, […]

Leggi di più

N° 165/2021 del 14/10/2021

La circolare A.D.E., n.11/e del 24 settembre 2021, esplicativa dello stralcio per i debiti fino a € 5.000   Con circolare n.11/E, l’Agenzia delle Entrate ha voluto chiarire ambito di applicazione, beneficiari, e modalità di annullamento dei debiti ancora giacenti presso gli agenti della riscossione, oggetto di stralcio come previsto dall’art.4 del D.L. 41/2021. L’annullamento […]

Leggi di più

N° 164/2021 del 13/10/2021

Il Tribunale di Milano, con la sentenza dello scorso 15 settembre (RG 2316/2021), ha affermato che il provvedimento di sospensione senza retribuzione, ancorché adottato per il legittimo fine di cui all’art. 2087 c.c. (salvaguardia della salubrità aziendale), è l’extrema ratio, donde la sua applicazione non può esonerare il datore di lavoro dall’onere probatorio dell’impossibilità a […]

Leggi di più

N° 163/2021 del 12/10/2021

Messaggio INPS n° 3216 del 24 settembre 2021: salve le indennità di maternità/paternità e malattia per i lavoratori autonomi che hanno beneficiato dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali introdotto per fronteggiare l’emergenza Covid-19.   Con il Messaggio n. 3216/2021, l’INPS fornisce indicazioni specifiche relativamente al pagamento delle indennità di maternità, congedo parentale, malattia e degenza […]

Leggi di più

N° 161/2021 del 08/10/2021

Le somme erogate per il rimborso della fruizione di servizi formativi costituiscono redditi assimilati a lavoro dipendente ex art. 50, comma 1, lett. c) del Tuir. A.d.E. risposta ad interpello n. 619 del 21 settembre 2021. L'Agenzia delle Entrate con la risposta ad Interpello n°619 del 21 settembre 2021, ha chiarito l'ambito applicativo dell'art. 50, […]

Leggi di più

N° 160/2021 del 07/10/2021

L’Inps, con la circolare n° 137 del 17 settembre scorso, ha chiarito – contraddicendo le indicazioni di cui alle precedenti istruzioni in materia – che si rende necessario procedere al recupero delle somme versate in difetto, ma anche in eccesso, del contributo Naspi, recte ticket di licenziamento.   L’Inps, con la circolare in commento, ha […]

Leggi di più

N° 159/2021 del 06/10/2021

L’Inl fornisce indicazioni operative in merito all’apposizione di causali al contratto a tempo determinato in seguito alle modifiche apportate dal D.L. n. 73/2021   Con la nota n. 1363 del 14 settembre 2021, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito indicazioni operative in merito all’apposizione di causali al contratto a tempo determinato di durata superiore a […]

Leggi di più

N° 158/2021 del 05/10/2021

Il reddito prodotto dalle società tra professionisti ha natura di reddito d’impresa e permette di fruire del credito d’imposta industria 4.0.   Con risposta ad interpello 600 del 16.09.2021 l’Agenzia delle Entrate, rispondendo ad un quesito sulla possibilità per una STP, regolarmente costituita tra medici odontoiatri, di poter fruire del credito d’imposta di cui al […]

Leggi di più

N° 157/2021 del 04/10/2021

Il lease back evita la rideterminazione del credito d’imposta nel caso di riscatto entro il 31 dicembre del secondo anno successivo alla sua entrata in funzione.   L'Agenzia delle Entrate, con la circolare  n. 9/E del 23 luglio 2021, nel sottolineare che la normativa al riguardo mira a garantire che la concessione del bonus 4.0 […]

Leggi di più

Privacy Policy
Cookie Policy
Termini e Condizioni

I contenuti di questo sito sono coperti da copyright - 2016 PORTALE UFFICIALE dei CDL di NAPOLI - Powered by WSTAFF