Il Portale per i CDL di Napoli - Organo Ufficiale dell'Ordine

 
N° 172/2019 del 05/12/2019

L'Agenzia delle Entrate, con l’interpello n° 484 del 13 novembre scorso, ha fornito utili indicazioni in tema di regime forfettario e di duplice rapporto di lavoro autonomo e dipendente nella ipotesi di contratti misti.

 

Con la risposta ad Interpello del 13 novembre 2019 n°484, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito, in tema di applicabilità del regime forfettario e relative cause ostative, la particolare condizione relativa al duplice rapporto di lavoro autonomo e dipendente nell'ipotesi di contratti misti.

Nella fattispecie posta al vaglio dell'Agenzia delle Entrate, la società istante ha rappresentato che, nell'esercizio delle proprie attività oltre ad avvalersi della figura professionale del consulente finanziario con contratto tipico di mandato o di agenzia, ha adottato, per l'offerta di prodotti finanziari alla clientela, una soluzione contrattuale denominata "contratto misto", istituita con contrattazione di secondo livello con le Oo.Ss. più rappresentative. Tale tipologia contrattuale prevede che la Società attivi, in capo alla stessa persona, un rapporto di lavoro subordinato part-time a tempo indeterminato e, contestualmente, uno, parallelo e distinto, di lavoro autonomo, previa sua iscrizione all'Albo dei consulenti finanziari, condizione necessaria per lo svolgimento dell'attività di promozione, collocamento di prodotti finanziari e servizi di investimento in un luogo diverso dalla sede dell'istante. Al rapporto di lavoro subordinato part-time a tempo indeterminato risulta applicabile il contratto collettivo nazionale di lavoro del Credito e l'ordinaria disciplina del rapporto di lavoro dipendente, sia per gli aspetti normativi che per quelli retributivi. Per quanto concerne il rapporto di lavoro autonomo il relativo contratto prevede un sistema di remunerazione di tipo provvigionale a fronte degli affari conclusi ed è soggetto alla procedura di certificazione dei contratti di lavoro disciplinata dagli artt. 75 e seguenti del D.Lgs. n°276/2003. La certificazione è funzionale ad attestare che per ciascun soggetto: i) il contratto di lavoro autonomo ha i requisiti previsti dalla normativa in materia; ii) il contestuale e parallelo contratto di lavoro subordinato part time a tempo indeterminato, intercorrente tra le stesse parti, risulta distinto ed indipendente rispetto al contratto di lavoro autonomo. L'attività di lavoro autonomo non è pertanto soggetta ad alcun vincolo di subordinazione.

All'uopo, la società istante ha chiesto un parere in merito all'operatività della nuova causa ostativa per l'accesso al regime forfettario da parte dei consulenti finanziari a cui è applicato il cd. "contratto misto", come prevista dalla lettera d-bis) del comma 57 dell'art. 1 della legge 23 dicembre 2014, n°190, così come modificata dall'art. 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n°145.

Si ricorda che la legge di bilancio ha introdotto delle significative novità, ovvero:

  • ha semplificato i requisiti di accesso, prevedendo quale unica condizione quella di aver conseguito ricavi o percepito compensi non superiori a € 65.000;
  • ha introdotto nuove cause di esclusione (id: cause ostative).

Nello specifico, si rileva la riformulazione di alcune delle cause ostative all'applicazione del regime forfetario e, per quanto concerne il quesito posto dall'istante, di quella di cui alla lettera d-bis) del comma 57 dell'art. 1 della legge n°190 del 2014. La richiamata lettera d-bis), prevede che non possono avvalersi del regime forfetario "le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d'imposta, ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro, ad esclusione dei soggetti che iniziano una nuova attività dopo aver svolto il periodo di pratica obbligatorio ai fini dell'esercizio di arti o professioni". In merito, la relazione illustrativa alla legge di bilancio 2019 e la successiva Circolare n°9/E del 10 aprile 2019 afferma che "la norma appare intesa ad evitare un incentivo indiretto alla trasformazione di rapporti di lavoro dipendente in altre forme contrattuali che godono dell'agevolazione in commento".

Orbene, con riferimento alla fattispecie rappresentata nell'istanza per i cd. "contratti misti" stipulati dalla Società istante, successivamente all'entrata in vigore della modifica normativa – tenuto conto, peraltro, che tale tipologia contrattuale è stata istituita da un accordo sindacale sottoscritto in data 1° febbraio 2017 (quindi anteriormente all'entrata in vigore del nuovo testo della norma in analisi) – l'Amministrazione Finanziaria ha ritenuto che, laddove non sia ravvisabile un preesistente rapporto di lavoro dipendente e l'utilizzo del c.d. contratto misto non comporti artificiose trasformazioni di lavoro dipendente in attività di lavoro autonomo, la causa ostativa non trovi applicazione.

Resta inteso, conclude il documento di prassi in commento, che laddove il duplice rapporto di lavoro (autonomo e dipendente) dovesse subire modifiche sostanziali, nel corso della durata dello stesso, volte a traslare una quota di redditi percepiti dalla tipologia di redditi di lavoro dipendente a quella di redditi di lavoro autonomo, la causa ostativa in parola troverebbe, senza dubbio, applicazione con conseguente fuoriuscita dal regime forfetario nel periodo d'imposta successivo a quello in cui si verifica il predetto mutamento sostanziale, ravvisandosi, in tali ipotesi, l'artificiosa trasformazione di attività di lavoro dipendente in attività di lavoro autonomo, che la norma mira a contrastare.

Ad maiora

IL PRESIDENTE    
Edmondo Duraccio

 

 (*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori

ED/FC/PDN

N° 213/2022 del 25/11/2022

Dichiarazioni doganali con abbandono del DAU dal 30 novembre 2022 e nuove modalità di gestione in modalità digitale.   L'Agenzia delle Dogane, con Avviso – Prot. 511592 del 11 novembre 2022 – rende nota la imminente operatività della procedura di presentazione e di gestione delle dichiarazioni doganali con le modalità digitali. La piena automazione del […]

Leggi di più

N° 212/2022 del 24/11/2022

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche: il versamento del 30 novembre   Il 30 novembre scade il termine per effettuare il versamento dell’imposta di bollo assolta in maniera virtuale sulle fatture emesse. Ricordiamo che l’imposta di bollo (nella misura fissa di € 2,00) deve essere assolta nel caso di emissione di determinati documenti, tra cui […]

Leggi di più

N° 211/2022 del 23/11/2022

L’Inail comunica la pubblicazione del bando BIT   Il 7 novembre 2022, l’INAIL ha comunicato la pubblicazione, in collaborazione con ARTES 4.0, del bando BIT con il quale si intende incentivare le imprese a realizzare progetti di innovazione, ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzati alla riduzione del fenomeno infortunistico/tecnopatico o che abbiano una riconoscibile […]

Leggi di più

N° 210/2022 del 22/11/2022

Congedo parentale e facoltativo del padre: completati gli aggiornamenti procedurali è ora possibile inviare le domande in via telematica   Con il messaggio n. 4025 dell’8 novembre 2022, l’INPS comunica il completamento degli aggiornamenti procedurali per la presentazione delle domande di congedo parentale dei lavoratori dipendenti e dei lavoratori iscritti alla Gestione separata, nonché per […]

Leggi di più

N° 209/2022 del 21/11/2022

L’Inps, con il messaggio n° 4042 del 9 novembre scorso, ha fornito chiarimenti su decorrenza, modalità di calcolo, cumulabilità e portabilità dello sgravio contributivo riconosciuto alle lavoratrici che rientrano dal congedo di maternità   L’INPS, con messaggio n° 4042 del 9 novembre 2022, fornisce chiarimenti in merito all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali, nella misura […]

Leggi di più

N° 208/2022 del 18/11/2022

Ai nastri di partenza il nuovo Bonus per i genitori separati o divorziati La piena operatività del Bonus per i genitori separati o divorziati è stata definita dal Dpcm del 23 agosto 2022, finalmente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di mercoledì 26 ottobre 2022. Si tratta di un contributo economico previsto inizialmente dal DL n. 41/2021 […]

Leggi di più

N° 207/2022 del 17/11/2022

La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Venezia ha rimesso al giudizio della Corte Costituzionale la questione di legittimità su molte disposizioni introdotte dalla legge n° 130/2022 di riforma della giustizia tributaria. CGT  1° di Venezia – Ordinanza n°402 del 31 ottobre 2022   Il 16 settembre 2022 è entrata in vigore la […]

Leggi di più

N° 206/2022 del 16/11/2022

Dichiarazione IVA anno d’imposta 2019: pronte le comunicazioni di eventuali anomalie   Con provvedimento n. 408592 del 4 novembre 2022 l’Agenzia delle Entrate fa presente che saranno rese disponibili, in attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, apposite comunicazioni di eventuali discordanze tra le dichiarazioni ai fini […]

Leggi di più

N° 205/2022 del 15/11/2022

L’AdE con circolare n° 35 del 4 novembre 2022, fornisce chiarimenti in merito al superamento del limite di 600 euro per i fringe benefit   L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 35 del 2022, ha fornito chiarimenti in merito alla tassazione dei Fringe benefit in caso di superamento del limite di 600,00 euro previsto, […]

Leggi di più

N° 204/2022 del 14/11/2022

L’Inps, con la circolare n° 122 del 27 ottobre scorso, fa il punto della situazione sulle prestazioni a sostegno della genitorialità per i lavoratori dipendenti e autonomi   L’INPS, con la circolare n° 122 del 27 ottobre 2022, fornisce le prime indicazioni operative per illustrare le novità introdotte dal provvedimento in favore dei lavoratori dipendenti […]

Leggi di più

Privacy Policy
Cookie Policy
Termini e Condizioni

I contenuti di questo sito sono coperti da copyright - 2016 PORTALE UFFICIALE dei CDL di NAPOLI - Powered by WSTAFF