19 Maggio 2026

 

 

Venerdì 15 maggio 2026, presso l’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida, si è svolto l’incontro di calcetto solidale “Il calcio… unisce II”, che ha visto scendere in campo la rappresentativa dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli contro la squadra dei ragazzi dell’I.P.M.

Un appuntamento dal forte valore simbolico e umano, che ha trasformato una semplice partita di calcio in  un momento  autentico di confronto, vicinanza e riflessione sociale.

L’iniziativa, promossa in collaborazione con l’Associazione Scugnizzi, ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra il mondo delle

professioni e giovani che stanno vivendo un percorso difficile, ma che cercano nuove opportunità di riscatto personale e sociale.

Nel corso della manifestazione, il Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento al collega Giovanni Onotri, il cui impegno ha consentito di creare un ponte concreto tra il Consiglio Provinciale dell’Ordine e l’Associazione Scugnizzi, realtà da anni impegnata in attività di sostegno, inclusione e accompagnamento dei giovani detenuti e dei ragazzi fragili del territorio.

 

La giornata non è stata soltanto un momento sportivo. Durante le premiazioni, infatti, si è aperto un dialogo sincero con i giovani dell’Istituto, affrontando temi profondi come il disagio sociale, le difficoltà personali, il valore delle seconde opportunità e l’importanza della legalità e del lavoro come strumenti di costruzione del proprio futuro.

 

Nel suo intervento, il Presidente Francesco Duraccio ha sottolineato come nessuno debba sentirsi definito esclusivamente dai propri errori e come proprio dalle esperienze più difficili possa nascere una nuova consapevolezza, utile a costruire un percorso di vita fondato sul rispetto delle regole, della dignità personale e della convivenza civile.

 

Ai ragazzi è stato rivolto un messaggio chiaro: il mondo del lavoro e le professioni possono e devono rappresentare uno spazio di inclusione, tutela e valorizzazione delle capacità individuali. In questo percorso, i Consulenti del Lavoro saranno pronti ad accompagnarli, aiutandoli a conoscere i propri diritti, a sviluppare competenze e ad orientarsi verso opportunità professionali sane e dignitose.

Particolarmente toccante è stato il momento della consegna di una lettera personale indirizzata ai giovani detenuti, scritta dal Presidente Duraccio e ricca di parole di incoraggiamento, fiducia e responsabilità. Nella lettera si legge: “Il futuro non è scritto una volta per tutte: si costruisce, giorno dopo giorno, attraverso le scelte giuste”.

 

Il Presidente e tutto il Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli desiderano inoltre ringraziare tutti i colleghi che hanno preso parte alla rappresentativa sportiva, contribuendo con entusiasmo, sensibilità e spirito di servizio alla riuscita dell’iniziativa.

Quello del 15 maggio rappresenta soltanto il primo passo di un percorso che l’Ordine intende sviluppare in maniera sempre più strutturata insieme all’Associazione Scugnizzi, con l’obiettivo di promuovere progetti di inclusione sociale, orientamento e sostegno rivolti ai giovani più fragili, dentro e fuori il carcere minorile.

 

Perché lo sport può unire. Ma l’ascolto, la dignità e il lavoro possono davvero cambiare il futuro.

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Modificato: 19 Maggio 2026