25 Giugno 2026

Gentili Colleghe e Colleghi,

desideriamo richiamare la Vostra attenzione sulle nuove Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette emanate dall’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF), che introducono importanti precisazioni in materia di antiriciclaggio e rafforzano il ruolo dei professionisti nell’ambito degli obblighi di collaborazione attiva.

Le nuove disposizioni confermano che la Segnalazione di Operazione Sospetta (SOS) non può essere considerata uno strumento cautelativo o meramente difensivo, ma deve rappresentare l’esito di un processo di valutazione autonomo, motivato e adeguatamente documentato.

Particolare attenzione dovrà essere prestata all’individuazione di eventuali anomalie riconducibili ai clienti, alle operazioni o agli assetti societari. Tra gli elementi che meritano approfondimento rientrano, a titolo esemplificativo, le incongruenze tra reddito e patrimonio, l’utilizzo di soggetti interposti, strutture societarie particolarmente complesse, movimentazioni finanziarie incoerenti con l’attività esercitata o rapporti con aree geografiche ad elevato rischio. È importante evidenziare che la semplice presenza di uno o più indicatori di anomalia non determina automaticamente l’obbligo di segnalazione.

Qualora dall’analisi emergano motivi ragionevoli di sospetto, la Segnalazione di Operazione Sospetta dovrà essere redatta in modo chiaro, completo e circostanziato, riportando esclusivamente informazioni pertinenti, aggiornate e verificabili.

Invitiamo tutti gli Iscritti a prendere visione della documentazione trasmessa dal Consiglio Nazionale

Per maggiori informazioni, clicca qui

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Modificato: 25 Giugno 2026