1 Luglio 2026
Si è svolto un incontro istituzionale di particolare valore umano e sociale tra l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli e l’Associazione Scugnizzi, realtà che da anni opera nel recupero e nel reinserimento sociale dei giovani in difficoltà con la giustizia minorile.
L’appuntamento, che ha visto la partecipazione corale dei dirigenti territoriali dell’Ordine – i Consiglieri, i componenti del Consiglio di Disciplina, i rappresentanti dell’ANCL (Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro), dell’Associazione Giovani e del Centro Studi – si è tenuto presso la Pizzeria dell’Impossibile, nel cuore del centro storico di Napoli, in un’occasione resa ancora più speciale da un’apertura straordinaria in orario serale: il locale, solitamente attivo solo a pranzo, ha aperto le sue porte per accogliere la delegazione dell’Ordine in una serata di confronto, conoscenza e condivisione.
Ad accogliere la delegazione è stato il Presidente dell’Associazione Scugnizzi, Antonio Franco, che ha illustrato nel dettaglio le finalità e le attività del sodalizio, da sempre impegnato nel recupero dei giovani detenuti presso l’Istituto Penale Minorile di Nisida e di quanti vivono percorsi di misura alternativa alla detenzione.
Non si è trattato di un semplice momento di rappresentanza istituzionale: i Consiglieri e i dirigenti dell’Ordine hanno potuto toccare con mano, letteralmente, il valore del progetto, degustando le pizze e le altre prelibatezze preparate proprio dai giovani impegnati nel percorso di formazione e reinserimento. Un’esperienza che ha permesso di apprezzare non solo la qualità del lavoro svolto, ma anche l’autenticità e la dignità che l’Associazione restituisce, giorno dopo giorno, a ragazzi che hanno alle spalle storie difficili.
Tra i progetti più significativi dell’Associazione Scugnizzi vi è proprio la Pizzeria dell’Impossibile, che rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra formazione professionale e responsabilità sociale. All’interno di questo percorso, i giovani – sia in stato di detenzione che nel contesto del centro storico napoletano – apprendono concretamente l’arte della pizza: dalla lavorazione dell’impasto alla manipolazione degli alimenti secondo le norme igienico-sanitarie, fino alla realizzazione e cottura del prodotto finito.
Il valore sociale dell’iniziativa va però ben oltre la formazione professionale: ogni giorno, nella Pizzeria dell’Impossibile si preparano pizze per oltre 120 persone bisognose, con difficoltà economiche e/o senza fissa dimora, che qui trovano accoglienza, ospitalità e un pasto caldo preparato con le proprie mani dai giovani del progetto. Un circolo virtuoso in cui chi riceve una seconda possibilità diventa, a sua volta, strumento di solidarietà per chi vive ai margini.
L’incontro presso la Pizzeria dell’Impossibile si inserisce in un percorso di collaborazione già avviato dall’Ordine con l’Associazione Scugnizzi, che ha avuto un primo, significativo momento nell’iniziativa “Il Calcio Unisce”: una partita di calcetto disputata lo scorso 15 maggio all’interno dell’Istituto Penale Minorile di Nisida, che ha visto confrontarsi sul campo la squadra dei Consulenti del Lavoro e quella dei giovani detenuti dell’istituto.
In quell’occasione il Presidente dell’Ordine, Francesco Duraccio, ebbe modo di officiare le premiazioni al termine dell’incontro e di intrattenersi con i giovani detenuti, ai quali consegnò una lettera carica di significato: un messaggio di speranza e di cura, ma anche un impegno concreto, come categoria professionale, a essere presenti e disponibili nel percorso che li avrebbe condotti, una volta scontata la pena, a un pieno reinserimento nella società e nel mondo del lavoro.
Nel corso della serata, il Presidente Francesco Duraccio è stato insignito del Premio Scugnizzi, riconoscimento che l’Associazione conferisce alle persone e alle istituzioni che si distinguono per il proprio impegno e la propria collaborazione a favore dei giovani del circuito penale minorile. Un omaggio che testimonia il valore riconosciuto alla presenza e al sostegno offerti dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli in questo percorso di vicinanza istituzionale al mondo del disagio giovanile.
Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato un altro progetto promosso dall’Associazione Scugnizzi: “Il Ciortino… che si mangia”, un biscotto a forma di “curnicello” portafortuna, realizzato interamente dai giovani impegnati nel percorso detentivo. Il prodotto, oltre al suo valore simbolico legato alla tradizione partenopea, ha una finalità sociale concreta: il ricavato della vendita contribuisce infatti a finanziare i progetti dell’Associazione a favore dei ragazzi dell’area penale minorile.
Il Ciortino si presta a molteplici utilizzi: dalle bomboniere per matrimoni e cerimonie, ai regali per eventi e ricevimenti, fino ai doni aziendali natalizi. Anche su questo fronte l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli ha confermato il proprio impegno, sostenendo e contribuendo a diffondere questa buona pratica, nella convinzione che la categoria professionale possa e debba farsi veicolo attivo di responsabilità sociale.
L’incontro presso la Pizzeria dell’Impossibile rappresenta un ulteriore, importante tassello nella collaborazione che l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli sta strutturando con l’Associazione Scugnizzi. Un percorso che nasce dalla convinzione che il lavoro, la formazione e la dignità professionale possano essere strumenti concreti di riscatto sociale, e che vede la categoria dei Consulenti del Lavoro protagonista attiva, accanto alle istituzioni, nel sostegno ai percorsi di reinserimento dei giovani più fragili.
Nelle prossime settimane saranno rese note ulteriori iniziative congiunte, frutto di un dialogo che l’Ordine intende coltivare con continuità, nella convinzione che il lavoro, quando autentico, sia sempre anche un atto di cura verso la comunità.
Modificato: 1 Luglio 2026

