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N° 196/2021/ES del 29/11/2021

L’Agenzia delle Entrate stabilisce il termine ultimo per l’invio delle domande relative al contributo a fondo perduto per le startup

 

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 305784 dell’8 novembre 2021, ha individuato il lasso temporale utile, dal 9 novembre al 9 dicembre 2021, per effettuare la presentazione dell’istanza del contributo a fondo perduto startup, ai sensi dell’articolo 1-ter del Dl n. 41/2021 (id: Decreto Sostegni).

Il fondo perduto per le startup

Il contributo de quo è un particolare aiuto che riguarda i soggetti che hanno attivato la partita IVA tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018 e la cui attività d’impresa, come da risultanze del Registro delle Imprese tenuto presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, è però iniziata tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019.

A chi spetta

Pertanto, il contributo a fondo perduto per le start up, spetta ai soggetti titolari di reddito d’impresa che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, e la loro attività d’impresa, in base a quanto risulta dal registro della CCIAA, deve essere iniziata nel corso dell’anno 2019, soltanto in presenza dei seguenti requisiti:

  • i ricavi e i compensi conseguiti nel secondo periodo d’imposta precedente a quello in corso al 23 marzo 2021, data di entrata in vigore del Decreto, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, il periodo d’imposta 2019, non devono superare l’importo di 10 milioni di euro;
  • l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 non deve essere inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019 e quindi non è stato possibile beneficiare del contributo a fondo perduto previsto inizialmente dal Decreto Sostegni.

 

L’entità del contributo

Il contributo per le start up è determinato nella misura massima di 1.000,00 euro per tutti i soggetti aventi i requisiti, tenuto conto del limite di spesa di 20 milioni di euro, ed il richiedente può scegliere, irrevocabilmente, se:

  • ottenere il valore totale del contributo come accredito sul conto corrente bancario o postale a lui intestato;
  • ricevere il contributo come credito d’imposta da utilizzare in compensazione tramite modello F24.

La scelta della modalità di erogazione indicata nell’istanza può essere modificata solo fino al 9 dicembre 2022 presentando un’istanza sostitutiva. Successivamente a tale data, il soggetto richiedente non può in alcun modo modificare la scelta.

 

Chi non ha diritto al contributo

Il contributo a fondo perduto per le start up non spetta:

  • ai soggetti la cui attività risulti cessata alla data del 23 marzo 2021, data di entrata in vigore del Decreto de quo;
  • agli enti pubblici di cui all’articolo 74 del TUIR;
  • agli intermediari finanziari e società di partecipazione di cui all’articolo 162-bis del TUIR.

 

Come si trasmette l’istanza

Con provvedimento de quo l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni per presentare l’apposita istanza di richiesta del contributo. Nella quale, tra le altre cose, va indicato:

  • che i ricavi o compensi del secondo periodo di imposta antecedente a quello di entrata in vigore del decreto non sono superiori a 10 milioni di euro;
  • che al richiedente non spetta il contributo previsto dall’art. 1, del DL n .41/2021;
  • la scelta irrevocabile di utilizzare l’importo del contributo come credito d’imposta oppure avere il versamento diretto della somma.

Vanno anche rese le dichiarazioni in relazione all’eventuale superamento dei limiti degli aiuti di Stato rispetto a quelli ricevuti fino al momento della presentazione dell’istanza dal soggetto richiedente e, nel caso in cui il soggetto faccia parte di impresa unica, dagli altri soggetti facenti parte di tale impresa, nonché alla sussistenza degli ulteriori requisiti definiti dalle sezioni 3.1 e 3.12 del quadro temporaneo aiuti di Stato.

Comunque, il modello "Istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto decreto Sostegni – Contributo start-up”, accompagnato dalle relative istruzioni di compilazione, è allegato al provvedimento in commento.

L’istanza de qua deve essere predisposta ed inviata in modalità elettronica esclusivamente mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, sul consueto sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

Le date di invio

La trasmissione dell’istanza per beneficiare del contributo a fondo perduto per le startup, deve avvenire tassativamente entro il prossimo 9 dicembre 2021.

E’ comunque data facoltà al contribuente di inoltrare una nuova istanza sostitutiva sempre entro la data di scadenza del 9 dicembre 2021, come, sempre entro la stessa data, è possibile inviare una rinuncia, se il contributo richiesto dovesse risultare non spettante.

 

I controlli

Dopo il 9 dicembre 2021, l’Amministrazione Finanziaria avvierà i controlli sulle informazioni contenute nelle istanze prese in carico, e in caso di esito negativo, verrà data immediata comunicazione dei motivi dello scarto.

Inoltre, se l’importo complessivo dei contributi richiesti con tutte le istanze validamente elaborate risulterà superiore ai fondi stanziati, l’Agenzia delle Entrate determinerà la percentuale di ripartizione proporzionale e procederà alla conseguente emissione dei mandati di pagamento e al riconoscimento dei crediti d’imposta.

La comunicazione dell’avvenuto mandato di pagamento del contributo, avverrà, come di consueto, nell’area del portale “Fatture e Corrispettivi” – sezione “Contributo a fondo perduto – Consultazione esito”, accessibile al soggetto richiedente con le proprie credenziali ovvero al suo intermediario delegato.

Per approfondire

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/-/provvedimento-del-14-ottobre-2021

 

Ad maiora

IL PRESIDENTE       

Edmondo Duraccio

 

(*) Rubrica riservata agli iscritti nell’Albo dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Napoli. E’ fatto, pertanto, divieto di riproduzione anche parziale. Diritti legalmente riservati agli Autori

ED/FT

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