12 Giugno 2026

Nel corso dell’ultimo incontro del Tavolo Tecnico permanente tra l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli e l’INPS Metropolitana di Napoli, tra i diversi argomenti affrontati è stata dedicata particolare attenzione alla nuova disciplina della rateazione dei debiti contributivi introdotta dalla Circolare INPS n. 60 del 21 maggio 2026 e dal relativo Regolamento attuativo.

 

La nuova disciplina amplia significativamente gli strumenti a disposizione delle imprese per la regolarizzazione delle esposizioni debitorie, prevedendo la possibilità di ottenere piani di ammortamento fino a 36 rate mensili per debiti fino a 500.000 euro e fino a 60 rate mensili per importi superiori. Tra le novità più rilevanti si segnalano inoltre la gestione interamente telematica delle istanze, la definizione di criteri uniformi per la valutazione delle domande e la possibilità, in presenza dei requisiti previsti dal Regolamento, di accedere a una seconda dilazione per debiti successivamente maturati.

Particolare attenzione è stata inoltre posta agli obblighi che gravano sul debitore durante l’intero periodo di rateazione. Il mantenimento del beneficio è infatti subordinato sia al regolare pagamento delle rate accordate sia al corretto assolvimento della contribuzione corrente, mentre il mancato pagamento di tre rate, anche non consecutive, può comportare la revoca della dilazione.

L’INPS Metropolitana ha tuttavia ritenuto opportuno richiamare l’attenzione dei Consulenti del Lavoro su un aspetto operativo che sta già generando alcune criticità nelle prime settimane di applicazione della nuova procedura.

La Circolare n. 60/2026, nel commentare l’articolo 9 del Regolamento, precisa infatti che:

“Al fine di comprovare e garantire la solvibilità del debitore non è ammessa la modalità di pagamento a mezzo compensazione di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 confluito nell’articolo 3 del decreto legislativo 24 marzo 2025, n. 33”.

L’Istituto ha evidenziato che, già nelle prime ore di operatività della nuova procedura, sono pervenute numerose richieste che prevedevano il pagamento delle rate mediante utilizzo di crediti fiscali o contributivi in compensazione. Tali modalità non risultano ammissibili e le relative istanze non possono trovare accoglimento.

La previsione si inserisce nella logica complessiva del nuovo Regolamento, che considera la rateazione uno strumento finalizzato ad accompagnare il contribuente in un percorso di riequilibrio finanziario ed economico e richiede pertanto una concreta dimostrazione della sua capacità di adempiere agli impegni assunti.

Nell’ambito del consolidato rapporto di collaborazione istituzionale tra l’Ordine e l’INPS Metropolitana di Napoli, si ritiene utile diffondere tempestivamente tale informazione affinché i Colleghi possano fornire corrette indicazioni alle aziende assistite ed evitare inutili rigetti delle domande o successive problematiche nella gestione dei piani di dilazione.

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Modificato: 12 Giugno 2026