28 Gennaio 2026
E’ stato pubblicato in G.U. n. 5, 4° serie speciale, del 20 gennaio 2026, il Decreto Direttoriale della Direzione Generale dei Rapporti di lavoro e delle Relazioni Industriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che indice, per l’anno 2026, la sessione degli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Consulente del Lavoro.
Si evidenzia che le prove scritte e teorico pratiche sono previste per i giorni 27 e 28 ottobre 2026.
Le domande per la partecipazione agli esami dovranno essere presentate, a pena di inammissibilità, entro il termine perentorio del 15 settembre 2026, ore 14:00 esclusivamente in modalità telematica con l’utilizzo delle credenziali SPID o carta di identità elettronica.
Tra gli aspetti di rilievo si segnalano in particolare i seguenti:
- la previsione secondo cui la pubblicazione sui siti internet istituzionali dell’Ispettorato nazionale del lavoro all’indirizzo: www.ispettorato.gov.it delle sedi di svolgimento degli esami e degli elenchi dei candidati ammessi alle prove orali avrà valore di notifica a tutti gli effetti (art. 3, comma 2 e 3);
- la previsione secondo cui il pagamento dell’imposta di bollo e della tassa di esame deve essere eseguito tramite la modalità disponibile nella piattaforma PagoPA, attivabile esclusivamente all’interno della procedura telematica di Cliclavoro alla quale si accede tramite SPID (art. 4, comma 4);
- l’estensione anche per i candidati con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), della possibilità di potersi avvalere di eventuali ausili durante lo svolgimento delle prove (art. 5, comma 1).
- Si evidenzia che, ai sensi dell’art. 4, comma 8, del D.D. indicato in oggetto, i requisiti prescritti per l’accesso all’esame di stato, salvo quelli per i quali sia data una indicazione diversa alla lettera D) del punto 7.2, devono essere posseduti alla data di pubblicazione del decreto ovvero alla data ultima di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione agli esami.
Le due prove scritte consistono nello svolgimento di un tema sulle materie del diritto del lavoro e della legislazione sociale e in una prova teorico-pratica sui temi del diritto tributario, scelti dalla commissione esaminatrice.
Anche per questa sessione, tra i gruppi di materie oggetto della prova orale, è confermato quello relativo all’Ordinamento e alla Deontologia dei Consulenti del Lavoro.
La prova orale, quindi, verterà sulle seguenti materie e gruppi di materie:
- Diritto del Lavoro;
- Legislazione Sociale;
- Diritto Tributario ed elementi di Ragioneria, con particolare riguardo alla rilevazione del costo del Lavoro e alla formazione del bilancio;
- Elementi di diritto privato, pubblico e penale;
- Ordinamento professionale e deontologia.
Restano invariati i criteri di valutazione dei candidati per la prova orale. Infatti, il comma 4 dell’art. 6 del decreto prevede che siano dichiarati abilitati coloro che hanno conseguito almeno sei decimi nella prova orale, a conferma dell’unicità della prova, così come identificata dalla Legge 12/1979, pur essendo composta da più materie o gruppi di materie.
Come previsto dall’art.4, comma 3, l’avvenuto invio della domanda ed il relativo perfezionamento, è attestato esclusivamente dalla ricevuta telematica che la piattaforma on-line rilascia al termine della procedura.
Si invita alla massima diffusione tra i praticanti.
Alleghiamo per maggiori approfondimenti il Decreto Direttoriale e il fac simile della domanda di esame.
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Per visionare il fac simile della domanda di esame clicca qui
(*) Rubrica contenente informazioni riservate ai soli iscritti all’Albo dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Riproduzione, anche parziale, vietata. Redazione a cura della Commissione Comunicazione Istituzionale del CPO di Napoli.
Modificato: 28 Gennaio 2026

