9 Marzo 2026

Nell’ambito dei rapporti istituzionali tra il nostro Consiglio e l’INPS Metropolitana di Napoli, si è riunito il tavolo tecnico nel quale si sono affrontati alcuni aspetti di carattere operativo finalizzati a meglio indirizzare le attività sia dei Consulenti del Lavoro che dell’Istituto.

In particolare:

Procedura VeRa. – Simula DURC
Lo strumento VeRa (conosciuta anche come Simula DURC) ancora oggi risulta troppo poco utilizzato. La finalità dell’applicativo è di conoscere le eventuali criticità prima della scadenza del DURC al fine di intervenire tempestivamente ed eliminare i tempi di attesa per il rilascio del certificato di regolarità. A tal fine sensibilizziamo i Colleghi all’utilizzo di tale procedura, di estrema utilità, segnalandoci, al contempo, eventuali criticità che dovessero palesarsi.


Certificazione del debito per procedure straordinarie (crisi di impresa)
Si ricorda che tale strumento è ad uso esclusivo di specifiche procedure (quali liquidazione giudiziale, crisi di impresa e similari) e non può essere utilizzato a meri fini informativi della posizione debitoria non motivati dalle specifiche causali di legge. Per l’effetto, eventuali richieste, fuori dal perimetro applicativo, non saranno prese in considerazione dall’Istituto e, quindi, archiviate.


Avvisi di addebito formati e non ancora notificati
Nel caso in cui i debiti aziendali risultino inoltrati all’Agente per la riscossione ma non sia ancora stato notificato il relativo avviso di addebito è consigliabile non procedere al pagamento mediante bonifico all’AdeR ma attendere la notifica dell’avviso per poter effettuare il pagamento mediante PagoPA. Infatti, modalità di pagamento differenti dal PagoPA comportano tempistiche di gestione da parte di AdER più lunghe che non consentono a INPS di emettere DURC con esito regolare. La policy antifrode prevede, infatti, che l’Istituto deve necessariamente verificare gli avvenuti pagamenti sull’apposito portale di interscambio con AdER e non può attenersi esclusivamente ad eventuali quietanze trasmesse dal Contribuente.


Richieste di appuntamento
E’ altamente consigliato inserire nel campo “note” una descrizione quanto più dettagliata possibile delle motivazioni poste a fondamento della richiesta.


DURC
Per ogni interlocuzione inerente il DURC è necessario indicare il codice fiscale dell’Azienda, in uno al numero di protocollo della richiesta. Si precisa, inoltre, che in caso di emissione dell’invito a regolarizzare, qualora la procedura di regolarizzazione (dilazioni, pagamenti, sistemazione flussi ecc) non sia ancora completa ovvero richieda una lavorazione più lunga, si dovrà inviare mail utilizzando l’apposita casella preavvisodiaccertamento.xxxxxx@inps.it esplicitando le motivazioni che non hanno ancora consentito la totale regolarizzazione della posizione. In tal caso INPS, su richiesta motivata, non emetterà DURC con esito negativo prima dello spirare dei 30 giorni edittali previsti per il rilascio.


Pagamenti tardivi effettuati con modello F24
Si ricorda che laddove il pagamento del modello F24 venga effettuato oltre il termine di legge è necessario utilizzare il codice “RC01” in luogo di “DM10”.
Anche per quel che concerne le note di rettifica si prega prestare attenzione nel corretto utilizzo del codice “DMRA”, da utilizzare entro i termini di scadenza ivi indicati. Superati gli stessi, utilizzare il codice “RC01”


Cassetto bidirezionale
Le istanze vanno indirizzate avendo l’accortezza di utilizzare la voce corretta fra quelle proposte “dal menu a tendina” di ricerca. Al fine di non impattare negativamente sulle attività istruttorie dell’Istituto e velocizzare i tempi di riscontro, devono essere assolutamente evitate duplicazioni, cioè medesime istanze presentate in modo identico ma utilizzando sezioni diverse del menu. Per lo stesso motivo, per quanto graditi, sono sconsigliati i cassetti inviati al mero fine di ringraziare.


Riduzione contributiva per artigiani e commercianti
Al momento non è ancora disponibile la funzionalità telematica atta a richiedere la riduzione contribuiva del 50% per specifiche categorie di lavoratori autonomi previste dalle ultime norme di legge. Pertanto, gli eventuali solleciti al momento non potranno trovare riscontro. Nelle more dell’implementazione delle procedure, resta valido il riferimento alla Circolare INPS n. 83 del 24/04/2025

(*) Rubrica contenente informazioni riservate ai soli iscritti all’Albo dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Riproduzione, anche parziale, vietata. Redazione a cura della Commissione Comunicazione Istituzionale del CPO di Napoli.

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Modificato: 9 Marzo 2026